Editore: Giunti Editore
Collana: M
Genere: Giallo/Noir
Anno edizione:2019
In commercio dal:29 maggio 2019
Pagine: 228

È la vigilia del palio di San Jacopo nella cittadina toscana di Valdenza, ma il commissario Casabona non è in vena di festeggiamenti: mentre sui tetti del centro storico esplodono i fuochi d’artificio, la moglie gli annuncia che sta per andarsene di casa. Un duro colpo per il commissario, che nonostante i problemi con Francesca non aveva mai pensato che il loro legame potesse davvero spezzarsi. Nemmeno il tempo di piangere la fine del suo matrimonio, che una telefonata lo richiama immediatamente al dovere: un uomo è stato ucciso da un treno in corsa. Un fatale incidente? Tutt’altro, visto che la vittima è stata legata a una sedia a rotelle e lasciata sui binari. Chi è quell’uomo che nessuno riesce a identificare? Perché l’assassino ha scelto un’esecuzione così plateale? Ed è solo una coincidenza che qualche anno prima, nello stesso luogo, un ragazzo sia stato travolto da un treno? Nella solitudine della sua casa ormai vuota, Casabona è tormentato dai dubbi. E mentre i primi indizi portano sulla strada della pedofilia, nuove morti inspiegabili arrivano a spazzare via ogni certezza. Come se ci fosse una regia occulta a spostare le pedine in campo. Qualcuno assetato di sangue e di vendetta. Qualcuno che viene dal passato, per regolare tutti i conti in sospeso… Con le sue inconfondibili atmosfere noir e i suoi personaggi ricchi di umanità, Antonio Fusco ci regala una storia dai risvolti oscuri e spiazzanti.

 

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Non c’è dubbio, quella di Antonio Fusco è una penna di grande fascino. I suoi libri si leggono d’un fiato sull’onda della tensione, mantenuta costante in ogni pagina, e di un eloquio di gran classe.

Anche questo quinto capitolo della serie dedicata al Commissario Tommaso Casabona ci riporta nella immaginaria cittadina di Valdenza, località amena che racchiude in sè le caratteristiche di tante località reali della regione, ma  anche  luci e ombre che si annidano nell’apparente sonnolenza della Provincia Italiana.

E questo luogo, esteticamente idilliaco, diventa teatro di crimini orribili, radicati in un passato mai metabolizzato dai personaggi. A portare alla luce la sconvolgente verità, che si svela sapientemente solo nell’epilogo, è il Commissario Tommaso Casabona, che in questo romanzo si trova a fronteggiare anche la dolorosa fine del suo matrimonio.

Quindi, ça va sans dire, in questo libro , oltre al perfetto ingranaggio del giallo, sviluppato con l’autorevolezza che solo un vero poliziotto può avere, trova molto spazio anche un altro tipo di indagine – quella introspettiva-  di un grande personaggio che, giunto a un punto di svolta della sua vita, con grande lucidità, si guarda dentro e trova la forza di ripartire.

Anche questo titolo di Antonio Fusco è disponibile sulla piattaforma di ascolto Storytel. A enfatizzare la poesia insita nel testo è la bella voce di Massimiliano Zampetti.

 

 

 

L’AUTORE

 

Antonio Fusco: secondo noir per il poliziotto scrittore

Antonio Fusco è nato nel 1964 a Napoli. Laureato in Giurisprudenza e Scienze delle pubbliche amministrazioni, è funzionario nella Polizia di Stato e criminologo forense. Ha lavorato a Roma e a Napoli. Dal 2000 vive in Toscana, dove si occupa di indagini di polizia giudiziaria.

Per Giunti sono usciti con grande successo:

“Ogni giorno ha il suo male” (2014, Premio Scrittore Toscano, Premio Garfagnana in Giallo, Premio Apoxiomeno);

“La pietà dell’acqua” (2015, Premio Mariano Romiti, Best 2015 nella classifica di iTunes, Premio Furio Innocenti, Trofeo Rinaldo Scheda);

“Il metodo della fenice” (2016, Best 2016 nella classifica di iTunes).

“Le vite parallele” (finalista al Premio SalerNoir 2018 finalista con Menzione Speciale al Premio Prunola 2018).