Traduttore: C. Cozzi C. Di Palermo

Editore: Iperborea

Collana: Narrativa
Anno edizione:2014
In commercio dal:27 aprile 2015
Pagine:480
Genere: Diario di viaggio/Raccolta di biografie
Mark Rothko, Hannah Arendt, Romain Gary, Gidon Kremer. C’è un legame sotterraneo tra alcuni grandi nomi della cultura mondiale: i paesi baltici dove sono nati e la cui anima li ha accompagnati nella fuga oltre confine. È sulle tracce di quest’anima che Jan Brokken attraversa Lettonia, Lituania ed Estonia ricostruendo le vite straordinarie di personaggi celebri e persone comuni, per riscoprire la vitalità di una terra da sempre invasa e contesa, dove la violenza della Storia è stata combattuta con l’arte, la poesia e la musica. Tra i palazzi Jugendstil di Riga e le mura di Tallinn, tra i vicoli ebraici di Vilnius, i castelli della Curlandia e la Königsberg di Kant, oggi Kaliningrad, rivivono i film di Ėjzenštejn, che si unì ai bolscevichi contro il padre zarista per ritrovarsi come lui chiuso in un’ossessione di grandezza; le mille vite di Romain Gary, che nella letteratura trovò rifugio dai campi nazisti senza mai riuscire a perdonarsi di essere un sopravvissuto; quella frattura che attraversa tutte le tele di Rothko, strappato dai rossi tramonti della sua Daugavpils; ma anche la Rivoluzione cantata della giovane Loreta contro i carri armati sovietici, o la segreta diaspora dei baroni baltici, tra cui la moglie di Tomasi di Lampedusa, prima psicanalista donna in Italia. Passato e presente si richiamano come in una sinfonia in cui ogni dettaglio racconta una passione, un’illusione infranta, o una profonda nostalgia. Viaggio in un cruciale ma dimenticato pezzo d’Europa, Anime baltiche lascia il segno di un grande romanzo per capire il XX secolo, perché “viaggiare, insieme a leggere e ascoltare, è la via più breve per arrivare a se stessi”.
Jan Brokken, con questo suo capolavoro di stile e contenuti, inventa un nuovo genere letterario, sfumando i confini tra vari settori della narrativa. Tra diario di viaggio e raccolta di biografie, quest’opera profonda e delicata ci restituisce il ritratto fedele della poplazione delle Repubbliche Baltiche.
Racconti che si snodano tra storia e presente, i  ritratti dei grandi personaggi di queste terre- da sempre contese- si sovrappongono ai visi degli uomini e delle donne di oggi che l’autore incontra nei suoi itinerari.
Anime Baltiche è un viaggio alla ricerca dell’essenza di questi Paesi misconosciuti. Un racconto On the Road tra paesaggi dominati da una natura maestosa e tracce di antiche sofferenze.
Attraverso le biografie e il racconto dei luoghi abitati dai Grandi, emergono ferite mai sanate di popoli da sempre oppressi. Estonia, Lituania e Lettonia sono state teatro di feroci persecuzioni durante il ‘900: lo sterminio degli ebrei, la Seconda Guerra Mondiale vissuta tra la Germania Nazista e e la Russia di Stalin, il dominio Russo e lo sgretolarsi dell’URSS. Tutti passaggi storici, questi, che hanno tentato, senza tuttavia riuscire nell’intento, di annichilire l’identità culturale di queste nazioni.
Molto bella la versione audiolibro (Emons Edizioni) in cui è la bella voce dell’attore Filippo Nigro ad accompagnare il lettore alla scoperta dei Paesi e delle Anime Baltiche.

Versione Audiolibro

Edizioni Emons

letto da Filippo Nigro

Regia Flavia Gentili

Durata 11h 40m

Versione audiolibro integrale

Pubblicazione 28 marzo 2019

L’AUTORE
Scrittore, giornalista e viaggiatore olandese.
Noto per la capacità di raccontare i grandi protagonisti del mondo letterario e musicale, ha pubblicato numerosi romanzi di successo che la stampa ha avvicinato a Graham Greene e Bruce Chatwin, come l’esordio narrativo De Provincie (1984), da cui è stato tratto un film, Nella casa del pianista(Iperborea 2011) sulla vita di Youri Egorov e Anime baltiche (Iperborea 2014), viaggio in un cruciale ma dimenticato pezzo d’Europa. Nel 2016 Iperborea ha pubblicato anche il romanzo Il giardino dei cosacchi, che racconta dell’amicizia tra Fëdor Dostoevskij e del barone baltico Alexander von Wrangel.
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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.