Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Stile libero big
Anno edizione:2013
Pagine:312
Genere:Giallo/Noir
Nel tepore ingannevole di un maggio malato, il raccogliticcio gruppo di investigatori comandato da Gigi Palma si trova a fronteggiare un crimine terribile: un bambino di dieci anni, nipote di un ricco imprenditore, è stato rapito. Le indagini procedono a tentoni, mentre il buio si impadronisce lentamente dei cuori e delle anime e la morsa di una crisi di cui nessuno intravede l’uscita stravolge le vite di tanti, spegnendo i sentimenti piú profondi. Anche un banale furto in un appartamento può nascondere le peggiori sorprese. I Bastardi dovranno essere piú uniti che mai, per trovare insieme la forza di sporgersi su un abisso di menzogne e rancori dove non balena alcuna luce. Intanto, nel commissariato piú chiacchierato della città, i rapporti di lavoro e quelli personali si complicano, e il vecchio Pisanelli prosegue la sua battaglia solitaria contro un serial killer alla cui esistenza nessuno vuole credere.
Buio, qui dentro. Il buio è sempre pieno di rumori. Il buio non sta mai zitto.
 
Questo secondo romanzo della fortunata serie dedicata ai “Bastardi di Pizzofalcone” ha un’atmosfera decisamente più noir del capitolo precedente. E se a tratti, il meccanismo logico del giallo classico che sottende allo sviluppo della trama vacilla un po’, il romanzo recupera ampiamente sul fronte della costruzione psicologica e sull’introspezione dei personaggi che si caricano di nuove sfumature e interagiscono tra loro creando legami profondi. Sono talmente perfetti i personaggi di Maurizio De Giovanni che ti entrano dentro e ti trascinano nel loro mondo. Il romanzo, per molti versi, è corale: in primo luogo poichè la storia viene raccontata e filtrata attraverso il punto di vista dei personaggi, ma a anche e soprattutto perché il nessun membro del commissariato di Pizzofalcone avoca a sé il ruolo di protagonista. Protagonista, infatti, è la squadra intera.
Come nell’avventura precedente de I Bastardi di Pizzofalcone, vengono raccontate diverse storie in contemporanea: due di esse trovano compimento alla fine del libro, l’altra costituisce un fil rouge che unisce i vari romanzi della serie.
Napoli, bella e insidiosa, con i suoi chiaroscuri e la passionalità della sua gente, non si limita a fare da cornice, ma entra prepotentemente nella storia. 
La versione audiolibro pubblicata da Emons Audiolibri, letta dal bravissimo autore e cantante partenopeo Peppe Servillo costituisce un ulteriore valore aggiunto al testo.

Letto da Peppe Servillo

Edizioni Emons Audiolibri

Regia: Flavia Gentili

Durata 9h 21m

Versione integrale

Pubblicazione 08 ottobre 2015

L’AUTORE

Nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora, è autore della fortunata serie di romanzi con protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta, su cui è incentrato un ciclo di romanzi, tutti pubblicati da Einaudi, che comprende finora: Il senso del dolore (2007), La condanna del sangue (2008), Il posto di ognuno (2009), Il giorno dei morti (2010), Per mano mia (Einaudi, 2011), Vipera (2012, Premio Viareggio, Premio Camaiore), Anime di vetro (2015) Serenata senza nome (2016) e Rondini d’inverno(2017).
È anche autore di: Storie azzurre (Cento Autori, 2010), una raccolta di quattro racconti lunghi dedicati al Napoli, la sua squadra del cuore; Il metodo del Coccodrillo (Mondadori, 2012, Einaudi 2016; Premio Scerbanenco).
Con I bastardi di Pizzofalcone (Einaudi 2013) ha inaugurato un nuovo ciclo contemporaneo, sempre pubblicato da Einaudi, continuato con Buio per i Bastardi di Pizzofalcone(2013), Gelo per i bastardi di Pizzofalcone (2014), Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone (2015), Pane per i bastardi di Pizzofalcone (2016), Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone (2017) che vede protagonista la squadra investigativa di un commissariato partenopeo.
Il suo racconto Un giorno di Settembre a Natale è incluso nella raccolta Regalo di Nataleedita da Sellerio nel 2013. È uscita nel 2014 un’altra raccolta di racconti gialli dal titolo Giochi criminali dove il suo testo Febbre appare accanto a quelli di De Cataldo, De Silva e Lucarelli. Inoltre, il suo racconto Un telegramma da settembre è incluso nell’antologia Sellerio La scuola in giallo, del 2014. Nel 2015 escono per Rizzoli Il resto della settimanaI Guardiani (2017), e per Skira Una domenica con il commissario Ricciardi.
Nel 2017 partecipa con un suo contributo alla raccolta di saggi Attenti al Sud, edito da Piemme.