VERSIONE CARTACEA/E-BOOK
Editore: Mondadori
Collana: Scrittori italiani e stranieri
Anno edizione:2015
Genere: Narrativa
Pagine: 391
Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell’immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l’amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant’anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c’è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione sempre di guardia per respingere l’attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d’occhio, dall’altro li profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane.
Un piccolo capolavoro, questo romanzo di Fabio Genovesi. E’ uno di quei libri che, quando giri l’ultima pagina, ti sprofonda nella tristezza della separazione.
E a questi suoi personaggi, che nella loro stranezza si portano dentro lo spirito della loro terra e lo specchio dei tempi, finisci inevitabilmente  con l’affezionarti tantissimo.
Chi manda le onde tiene il lettore perennemente in bilico su un’altalena emotiva:si oscilla continuamente tra risate e pianto e, nel mentre, dietro all’apparente leggerezza di alcune parti, emergono riflessioni di grande spessore.
La narrazione corale, fatta in prima persona da ognuno dei protagonisti, espone la voce e l’anima di ogni personaggio. E dietro all’apparenza surreale di ognuno di loro, si cela un mondo intimo tutto da scoprire.
L’epilogo è un vero e proprio gioiello. Una trovata narrativa geniale che chiude con grande delicatezza la storia.
Fantastica anche l’ambientazione in questa Forte dei Marmi fuori stagione, autentica e sanguigna. Alcuni capitoli, soprattutto quelli descritti dalla soggettiva della piccola Luna – albina e ipovedente-, sono talmente evocativi che leggendo pare proprio di sentire la salsedine e il rumore del mare.
Consiglio vivamente l’audiolibro (Emons Edizioni) letto dall’autore stesso, che col suo meraviglioso accento versiliese rende irresistibilmente comici alcuni passaggi e sottolinea la grande spontaneità dei personaggi.

Versione Audiolibro  (Emons)

Letto da Fabio Genovesi

Regia Flavia Gentili

Durata 12h 50m

Versione Integrale

Edizione testo Mondadori, 2015

Pubblicazione 25 febbraio 2016

Disponibile anche sulla piattaforma Audible

 
L’AUTORE
Scrittore italiano. È nato e vive a Forte dei Marmi.
Ha scritto il romanzo “Versilia Rock City” (Transeuropa, 2008, nuova edizione Mondadori, 2012) e il saggio cult “Morte dei Marmi” (Laterza, 2012).
“Esche vive
” (Mondadori, 2011), suo secondo romanzo, è stato tradotto in più di nove Paesi.
Nel 2013 esce “Tutti primi sul traguardo del mio cuore” e nel 2015 “Chi manda le onde“, entrambi per Mondadori.
Fabio Genovesi collabora inoltre con il «Corriere della Sera», «Vanity Fair» e «Il Tirreno».
Scrive soggetti per il cinema, spettacoli teatrali, reportage per «Rolling Stone» e altre riviste musicali, e ha tradotto autori di culto come Hunter S. Thompson.
Nel 2015 Genovesi, grazie a “Chi manda le onde” è il vincitore della seconda edizione del Premio Strega Giovani, iniziativa promossa dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci. Il romanzo è anche entrato nella cinquina dei titoli finalisti dell’edizione maggiore dello Strega, lo stesso anno.