Traduttore: Raffaella Vitangeli

Editore: Minimun Fax

Collana: Sotterranei

Genere: Thriller/Noir

Prima Pubblicazione : Usa 1976

Anno edizione: 2018

Pagine: 505 

Paul Konig è il medico legale e anatomopatologo più noto e apprezzato di New York. Duro e irascibile, è molto temuto da colleghi e poliziotti, ma tutti ricorrono a lui perché nessuno ha la sua arte e il suo intuito nel leggere i morti e le storie che i loro corpi raccontano.

«Qualunque sia la pagina, la riga o la parola che ti fa muovere sulla sedia, da questo tuffo doloroso nell’acqua gelida della Città dei morti è impossibile verirne fuori, fino alla fine» – Carlo Lucarelli, La Lettura

Mentre Paul Konig sta cercando di ricostruire l’identità delle vittime di un efferato delitto – che l’assassino ha fatto a pezzi allo scopo di renderle irriconoscibili – riceve una serie di telefonate anonime da cui apprende, in un crescendo di angoscia e dolore, che sua figlia Lauren è stata rapita. Si apre così una battaglia su due fronti e un’autentica corsa contro il tempo che coinvolge il sergente Flynn, impegnato nella ricerca dell’assassino, e il detective Haggard, a cui Konig si è rivolto perché lo aiuti a scovare i rapitori di sua figlia. “Città di morti” è un thriller elegante nella sua brutalità, un infernale viaggio al confine tra la vita e la morte, tra la superficie e l’abisso, ma anche la storia di un uomo e della sua caduta. Sullo sfondo, ma vera coprotagonista del romanzo, si staglia una città di corpi straziati, attraversata da suoni ingigantiti dall’angoscia e dalla tensione: un telefono che squilla, un rubinetto che perde, un susseguirsi di grida senza volto.

***

Un thriller decisamente vintage che ci riporta nella Grande Mela degli anni ’70, questo del grande Herbert Lieberman.

La scrittura, volutamente spoglia, amplifica quel senso di perturbante inquietudine che permea ogni capitolo del romanzo. Città di morti è un libro che si legge con un brivido a fior di pelle, non tanto per la tensione costante che lo percorre, quanto piuttosto per la sensazione di freddo che emana: il freddo della morgue in cui lavora il protagonista, il medico legale Paul Konig, ma anche il freddo della solitudine e dello squallore che pervade tutto.

L’ambientazione ci porta in una New York a tinte decisamente fosche, che ben si sposa con lo stato d’animo del personaggio principale, alle prese con una situazione emotivamente devastante e con la crudezza della storia.

Paul Konig è un personaggio drammaticamente umano: abituato a convivere con l’orrore per via del suo lavoro di medico legale, finisce per esserne completamente travolto quando questo lambisce l’unico affetto che gli è rimasto.

Di questo romanzo, doloroso e introspettivo, ho amato molto i dialoghi da manuale, perfettamente in pendant con i personaggi e con lo stile della narrazione.

Molto bella la versione audiolibro, interpretata da Michele Di Giacomo e disponibile sulla piattaforma Storytel.

L’AUTORE

Nato a New Rochelle, nello stato di New York, nel 1933, Herbert Lieberman è narratore e drammaturgo. Ha pubblicato quattordici romanzi, tra cui il serial thriller Nightbloom e il gotico CrawlspaceCittà di morti, uscito nel 1976, è oggetto di un autentico culto in Francia, dove ha vinto il prestigioso Grand Prix de Littérature Policière.

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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.