Editore: Longanesi
GENERE:CRIME/THRILLER
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione:2018
Pagine:366 p., Rilegato
Travenì, sonnacchioso borgo frontaliero arroccato sulle impervie montagne friulane è teatro di una serie di efferati delitti. C’è qualcosa di animalesco nel modus operandi del serial killer. A condurre le indagini sarà un commissario veramente sui generis: la profiler Teresa Battaglia.
Un debutto di gran classe quello di Ilaria Tuti, che con questo thriller dalle atmosfere glaciali sorprende il lettore su tutti i fronti: lo stile asciutto e coinvolgente, il lessico ricercato, la suspense mantenuta dalla prima all’ultima pagina, l’originalità della storia e l’ambientazione mozzafiato.
Ma, questo romanzo si fa ricordare soprattutto per i personaggi. La protagonista, Teresa Battaglia, lungi dall’essere il solito fascinoso poliziotto stereotipato della letteratura crime, è un’eroina autentica. Potrebbe tranquillamete diventare un’icona del femminismo 2,0. Una donna vera, che con i suoi chiaroscuri, le sue emozioni, le sue paure e i suoi acciacchi senili trasuda umanità ed empatia. L’originalità del libro risiede anche nel fatto che l’antagonista non sia quello canonico: il nemico non è il misterioso assassino che semina il caos a Travenì ma è ben più insidioso e inesorabile. Il vero male, infatti, la protagonista se lo porta dentro.
L’ambientazione del romanzo è molto suggestiva. L’immaginario villaggio di Travenì rispecchia uno scenario montano familiare all’autrice, e con la sua natura aspra e selvaggia diventa parte integrante della storia stessa. Anche i personaggi che popolano il romanzo, duri e chiusi, sembrano temprati dal clima rigido delle Alpi e sono espressione fedele di questo scenario impervio.
Fiori sopra l’inferno è un thriller unico nel suo genere, qualcosa di assolutamente inedito e che sfugge a tutti le omologazioni. A mio avviso, il romanzo perfetto.
L’AUTRICE
Ilaria Tuti vive a Gemona del Friuli, in provincia di Udine. Ha studiato Economia. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Nel 2014 ha vinto il Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Il thriller Fiori sopra l’inferno, edito da Longanesi nel 2018, è il suo libro d’esordio.