Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli narrativa
Anno edizione:2019
In commercio dal:10 settembre 2019
Pagine: 288
Genere: Narrativa

Raccontando con ironia l’intolleranza tra vicini di casa, Aisha Cerami ci regala una galleria di personaggi memorabili e ci fornisce uno specchio per riflettere su noi stessi e sui nostri pregiudizi.

«Un palazzo, tre nuovi arrivati, il caos»

Il Roseto è una piccola oasi di pace, una palazzina circondata da siepi fiorite. I suoi abitanti si conoscono tutti, e non perdono occasione per incontrarsi e scambiarsi ricette, favori, consigli. Alla morte della vecchia Dora, la comunità si stringe per farsi coraggio e allo stesso tempo vibra di curiosità: chi prenderà il suo posto nel piccolo appartamento con vista sul giardino?All’arrivo dei nuovi inquilini – una giovane coppia con un figlio di dodici anni – i condòmini sono pieni di eccitazione, pronti ad accoglierli come membri della loro grande famiglia. Silenziosi, discreti, gentili, “gli altri” sembrano i vicini perfetti… eppure c’è qualcosa che non va. Perché si rifiutano di partecipare a feste e riunioni? Perché lasciano sempre solo il piccolo Antonio? E perché non rispondono al campanello anche quando sono in casa? In poche settimane, l’aria al Roseto diventa elettrica: antiche tensioni che tornano a galla, litigi che scoppiano per un nonnulla, una macchia sospetta che invade la facciata allargandosi a dismisura. E il dubbio cresce: di chi è la colpa? Sono stati “gli stranieri” a portare scompiglio con la loro presenza? O le responsabilità vanno cercate altrove?

Aisha Cerami, un cognome importante e, diciamolo, ingombrante, dopo aver pubblicato diversi racconti su un noto quotidiano nazionale, debutta nel mondo del romanzo.
E lo fa con un’opera prima di grande classe, che rivela un talento inequivocabile. Possiamo dire che, in questo caso, buon sangue non mente.
Il romanzo è corale: l’autrice, con grande mestiere,  ha creato un microcosmo di personaggi finemente caratterizzati, capaci di catalizzare da subito l’attenzione del lettore e di portarlo nel loro mondo.
La trama è decisamente molto originale e si sviluppa come una sorta di effetto domino che sgretola ogni apparenza iniziale.
La meccanica del plot ricorda molto da vicino quella del celebre ” Cecità” di J. Saramago. Come nel caso del grande classico che ho appena citato, la storia (che nulla ha a che fare con quella creata dallo scrittore portoghese) procede poggiando su una base di metafore e iperboli, fino ad arrivare ad un epilogo paradossale.
Lo stile, asciutto e pulito, rende la lettura fluida e molto piacevole. I dialoghi, grazie anche a un uso sapiente di diversi registri linguistici per i vari personaggi, sono davvero di grande impatto.
Gli Altri è un romanzo geniale sotto diversi aspetti. Il vero capolavoro, tuttavia,  risiede nell’ambientazione. Il romanzo si svolge in un condominio di quattro piani chiamato  “Il Roseto”, situato in un quartiere popolare. Un piccolo mondo -apparentemente- idilliaco, popolato di persone semplici e solidali, che costituisce una sorta di bolla, isolata dalla realtà circostante per mezzo di una siepe. Al di là delle frasche, lo scenario ha i contorni sfumati e tristi di una periferia urbana.
Ma cosa nasconde questo eden suburbano? Con apparente leggerezza, Aisha Cerami gratta la superficie e mette a nudo la verità: dietro all’ipocrisia generaleriemergono tutti i contrasti che su più larga scala affliggono la società.
L’AUTRICE
Aisha Cerami è nata a Roma. Ha collaborato per alcuni anni con «Il Sole 24 Ore» pubblicando racconti del fantastico. Nel 2019 è stata candidata ai David di Donatello per la colonna sonora del film A casa tutti bene. Il suo primo romanzo, pubblicato nel 2019 da Rizzoli, si intitola Gli altri.
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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe.