Traduttore:Maria Valeria D’Avino

Editore:Marsilio

Collana:Farfalle

Genere: Thriller/Noir

Anno edizione: 2020

In commercio dal: 22 ottobre 2020

Pagine: 512





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Il passato ti raggiunge sempre, prima o poi tutto si paga. Il nuovo caso di Axel Steen.

«Un romanzo magistrale, che inizia come un giallo classico e si sviluppa in un grande thriller politico che ha al centro un dilemma etico» – Jyllands-Posten

«Scrittura perfetta e plot geniale» – Berlingske

Non mi piacciono i segreti. Il mio lavoro è svelarli. Nei servizi c’è sempre qualche fine che giustifica i messi, ma per un poliziotto l’unico riguardo è nei confronti della verità.

Axel Steen è vivo per miracolo e cerca solo un po’ di normalità. Ma la normalità non sembra essere il suo destino, e lui, poliziotto insofferente alle regole e alle ipocrisie del potere, virile e sentimentale, sensibile e violento, cammina su un confine incerto tra la felicità borghese e il richiamo dei suoi vecchi demoni. Sono passati due anni dallo spettacolare caso sotto copertura che gli è quasi costato la vita, e ora è alle prese con l’omicidio di un ex agente dei servizi segreti, donnaiolo impenitente, morto dopo aver subito terribili sevizie nel suo lussuoso appartamento in uno degli edifici più moderni e scenografici di Copenaghen. La vittima era coinvolta in un caso di terrorismo, e qualcosa dev’essere andato storto. I superiori di Steen, però, non sembrano intenzionati a facilitargli il lavoro, mentre i servizi segreti, con il pretesto di affiancarlo nell’inchiesta, in realtà la ostacolano. Si tratta davvero di sicurezza nazionale e rispetto verso le potenze straniere? E chi è Aisha, il cui nome continua a spuntare dai vecchi fascicoli segretati? Anche se le indagini entrano presto in conflitto con la sua vita privata, Steen è un uomo abituato a rendere giustizia alle vittime del crimine senza scendere a patti con la propria coscienza, qualunque sia il prezzo da pagare.

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Si è fatto attendere in Italia, questo bellissimo Noir dello scrittore danese Jesper Stein. Uscito in madrepatria nel 2016, Gli occhi di Aisha è il quarto avvincente capitolo della serie dedicata all’Ispettore Axel Steen.

La storia è ambientata a Copenhagen, tra il quartiere multietnico di
Nørrebro , set abituale dei precedenti romanzi dell’autore, e l’Isola-Sobborgo di Amager
, zona periferica della capitale, recentemente oggetto di un grande rinnovamento urbanistico.

Ed è proprio uno di questi nuovi complessi residenziali , che strizzano l’occhio al design scandinavo, che diventa teatro del cruento omicidio che innesca la storia. Una storia che richiama in pista Axel Steen dopo un lungo stop dovuto a una sparatoria che ha messo in pericolo la sua vita, ma che in qualche modo l’ha anche resettata, permettendogli di ripartire da zero.

Nel romanzo precedente, infatti, il protagonista aveva toccato il fondo e sembrava aver perso la battaglia con le sue dipendenze e con i suoi scheletri nell’armadio. Tutto sembrava perduto: carriera, famiglia, salute.

Ma nel mondo del crime nulla è come sembra, e dalle ceneri della sua passata esistenza, Axel, guarito nel corpo e nell’anima, ritrova se stesso. Lontano da Nørrebro , dalle sue luci e dalle sue tante ombre, ricostruisce un rapporto sereno con la figlia e l’ex moglie Cecilie, ritrova l’amore tra le braccia di Henriette.

Henriette, affascinante ispettrice del Pet, ossia dei servizi segreti danesi, già vista nei precedenti romanzi, è un personaggio femminile magnificamente cesellato nei dettagli fisici e caratteriali dall’autore. E’ proprio il suo personaggio a fungere da trait d’union tra la vicenda poliziesca e la vita privata di Axel e a incarnare – dolorosamente- il confine tra ragion di stato e sentimenti, tra etica e senso del dovere.

Tanti i temi “caldi” di questo libro, che richiamano l’attualità del periodo in cui è uscito in Danimarca: il terrorismo islamico, la violenza sessuale, i dubbi morali su alcune operazioni – piuttosto disinvolte – condotte dalla Cia in Europa

Personalmente, non vedo l’ora di poter leggere gli ultimi due romanzi della serie già usciti in Danimarca. Speriamo che non si facciano attendere così a lungo!

L’AUTORE

Jesper Stein (1965) vive a Copenaghen. Giornalista d’inchiesta per molti anni e reporter di guerra, è oggi critico letterario e dal 2006 membro dell’Accademia danese del poliziesco. Gli occhi di Aisha è il quarto romanzo nella serie dell’ispettore Axel Steen, sempre ai primi posti delle classi che danesi e già premiata con il Golden Laurel, il più prestigioso premio letterario di Danimarca.

Foto scattate a Milano nel dicembre 2016 a seguito di un’intervista rilasciata in occasione del Noir In Festival