Traduttore: Monica Pesetti
Editore: Emons Edizioni
Collana: Gialli tedeschi
Anno edizione:2018
In commercio dal:31 maggio 2018
Pagine: 224
Andrea Nagele ci porta in una terra di confine dove mare e laguna, bora e scirocco, solitudine e affetto si avvicendano e confondono. Un giallo psicologico costruito sulle delicate architetture dell’animo umano. È giugno a Grado, ma il cielo plumbeo che incombe lascia lontana quell’atmosfera leggera che una cittadina di mare dovrebbe avere d’estate. Franziska, una separazione dolorosa alle spalle, guarda verso il mare. Sotto una pioggia instancabile, nuota una ragazza dai lunghi capelli argentati, sembra una sirena. Anche Angiolina Maria la osserva dal suo terrazzo, e quando la vede scomparire tra le onde, avverte la polizia. Ma nessuno crede a una donna anziana che passa il tempo a dar battaglia a demoni e fantasmi.
Primo capitolo di una trilogia, di cui il terzo volume è ancora in fase di traduzione, questo libro dalle atmosfere rarefatte ci porta nella cittadina lagunare di Grado.
La sensazione opprimente e inquietante che permea il testo riflette la situazione climatica di un’estate che stenta a decollare.
Il romanzo è corale. La narrazione shifta dal punto di vista di un personaggio all’altro. Manca un po’ un ruolo di un protagonista nell’economia del plot: leggendo la quarta di copertina avevo pensato che questo compito spettasse al commissario Degrassi ma, in realtà, il suo ruolo rimane sempre piuttosto defilato nella storia.
Pur con qualche guizzo interessante, la trama vacilla un po’ e tende a perdersi in un’eccessiva ridondanza di parole che dissipa la tensione. Appare chiaro l’intento di mettere a nudo l’interiorità dei personaggi, ma questo continuo e ripetitivo flusso di pensieri finisce col distogliere l’attenzione del lettore.
L’ambientazione, nel piccolo microcosmo della Grado dei residenti stanziali è assolutamente in primo piano; stridono un po’ alcuni aspetti, che rendono la narrazione poco credibile, in primis la figura della bambina-lavoratrice e la scelta dei nomi dei personaggi.
Meravigliosa invece l’immagine di copertina, che mi ha catturata al primo sguardo.
L’AUTRICE
Andrea Nagele, scrittrice austriaca, divide la sua vita tra Klagenfurt, dove esercita l’attività di psicoterapeuta, e la cittadina di Grado, dove ha ambientato la serie di romanzi gialli con protagonista il commissario Maddalena Degrassi.
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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.