VERSIONE CARTACEA/ E-BOOK
Editore: Fandango Libri
Anno edizione:2010
Genere:Noir/Giallo
In commercio dal:16 settembre 2010
Pagine:396 
Il commissario Ricciardi è protagonista indiscusso della scena criminale della Napoli degli anni Trenta, capace di risolvere ogni caso con tali abilità e precisione da sconcertare colleghi e istituzioni. Ma questa sua capacità si dice sia innaturale, dettata addirittura dal demonio. E piace a pochi. Perché Ricciardi vede i morti e ne coglie l’ultimo pensiero, interrotto a metà da una morte violenta. Un’abilità divinatoria, quasi magica. Eppure a volte neanche questi mezzi sembrano bastare di fronte al mistero di certi crimini. È iniziato un autunno piovoso, Napoli è sotto una coltre di nuvole e nebbia. Nella settimana dei Morti viene trovato il cadavere di un bambino. Si chiama Matteo, Tettè per tutti. Uno dei tanti scugnizzi che vivono di espedienti nei vicoli della città. A prima vista, sembra morto di stenti, ma presto si scoprirà che forse la morte è stata causata da altro. Ricciardi indaga, ma le condizioni non sono facili. Le autorità fermano ogni tipo di inchiesta perché sta per arrivare in città Benito Mussolini. Al commissario toccherà indagare in modo clandestino, e soprattutto senza poter contare su alcuno dei suoi indizi perché sul luogo del delitto stavolta non vede né sente niente. A questo punto un interrogativo: ha esaurito il suo dono, la sua condanna, oppure il bambino non è stato ucciso lì?
***
In questo ennesimo capitolo della saga dedicata al commissario Ricciardi, Maurizio De Giovanni non solo alza ulteriormente l’asticella del livello della storia tirando fuori dal cilindro una trama a dir poco stupefacente, ma pone anche le basi per inaspettati sviluppi futuri.
Il personaggio principale, che con l’evolvere della serie ha tirato fuori tutta la sua umanità e il suo tormento interiore qui si trova messo all’angolo dalle sue paure e dall’amore, ma il suo tormento sembra ben lungi dal risolversi. 
E per l’ennesima volta, la vittima diventa uno specchio in cui Ricciardi vede riflesse e amplificate le sue paure più intime. La vicenda poliziesca colpisce duro anche il lettore perchè vede protagonista un bambino. Una storia di ordinaria brutalità, di fame e di ingiustizia che non può certo lasciare infifferenti e che arriva a conclusioni inaspettate e paradossali.
Ho amato anche il fatto che in questo libro, l’autore ha ribaltato lo schema collaudato dei suoi romanzi sul commissario napoletano: qui, infatti,  non si parte dalla visione del morto che instrada Ricciardi sulla via della risoluzione del caso, bensì dalla sua assenza.
Anche la cornice storica- quella del ventennio-, che nei primi romanzi era appena abbozzata, qui prende corpo e si fa più fosca. Quella del fascismo è una presenza inquietante e tangibile che incombe su tutti i personaggi: nessuno sfugge al controllo della polizia segreta, nè da un lato ne dall’altro della barricata.
Consiglio anche stavolta di approfittare dell’opportunità offerta da Emons Edizioni, per scoprire questo testo bello e struggente nell’interpretazione magnifica di Paolo Cresta.
VERSIONE AUDIOLIBRO

Regia Flavia Gentili

Durata 9h 29m

Letto da Paolo Cresta

Versione audiolibro integrale

Pubblicazione 14 novembre 2019

 

 

L’AUTORE

 

 

 

 

 

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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.

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