VERSIONE CARTACEA/E-BOOK
Il Maestro e Margherita - Michail Bulgakov - copertinaCuratore: Margherita Crepax
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale economica. I classici
GENERE:NARRATIVA
Anno edizione:2014
Prima pubblicazione: Russia 1966
In commercio dal:26 febbraio 2014
Pagine:552

A Mosca, in un afoso pomeriggio di primavera, due letterati stanno elencando le prove dell’inesistenza di Dio. Lo straniero che si intromette nella discussione è di tutt’altro parere. Non solo, ma è stato presente al processo di Gesù. Si tratta infatti del Diavolo, nei panni del mago Woland, e la sua spettacolare comparsa getterà nel caos il burocratismo sovietico e l’élite letteraria del tempo. Satira devastante e fantastica, il romanzo, in parte ambientato nella capitale sovietica e in parte nell’antica Gerusalemme, è uno dei massimi capolavori della letteratura.

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Un romanzo immenso, degno di stare nell’olimpo dei grandi cult del ‘900: una storia unica, popolata di personaggi memorabili, scritta con sagacia e permeata da un’ironia talmente fine da rasentare la genialità.
Dopo più di cinquant’anni dall’uscita, lo stile appare sempre fresco e attuale. La trama, che per molti versi anticipa le tematiche del fantasy e ripropone alcuni elementi gotici, ci porta agli anni ’30, in un’Unione Sovietica soffocata dalla burocrazia e dal nichilismo.
E Satana in persona, con il suo codazzo bizzarro di demoni, si materializza a sconvolgere le carte dell’ “inquadrata Mosca” seminando scompiglio, pazzia e morte.
Fin dalle prime battute, anzi a dire il vero sin dalle citazione di Goethe riportata in epigrafe, appare chiaro che il Diavolo di Bulgakov sfugge all’iconografia classica del cristianesimo e a tutti i posticci cliché dell’Inferno dantesco.
Meravigliosa anche la costruzione del plot: Il Maestro e Margherita è una sorta “Matrioska” che contiene un secondo romanzo nel romanzo. Man mano che si procede la lettura, le due storie si avviluppano in un modo avvincente e imprevedibile, accompagnando il lettore in un viaggio epico fino a un finale capolavoro.
Bulgakov crea un microcosmo di personaggi grotteschi e meravigliosi, tutti perfettamente cesellati nei dettagli: ognuno di essi sviluppa un arco ben delineato e viene seguito dal narratore fino all’epilogo della storia. Non ci sono “comparse” o personaggi secondari in quest’opera:Bulgakov non tralascia nessuno e ci racconta
Affrontare un grande classicone russo può intimorire, vuoi per il numero impegnativo di pagine, vuoi per gli argomenti impegnativi trattati. Ma Il Maestro e Margherita è un libro che si legge con grande piacere, e le pagine scorrono via veloci grazie all’uso magistrale dell’ironia e della satira politica -velata, ma pungente. Il linguaggio è forbito, ma mai ostico, e dà vita a un testo dalla grande potenza evocativa e, a tratti, a pagine di autentica poesia.
Consiglio di approfittare della versione audiolibro (Edizioni Emons). A vestire i panni del narratore è il bravissimo attore Paolo Pietrobon. In sintesi: il “romanzo perfetto” e un’interpretazione vocale  impeccabile. Può esistere un connubio migliore?
 

VERSIONE AUDIOLIBRO

EDIZIONI EMONS Il Maestro e Margherita (c) Manuele Fior

LETTO DA PAOLO PIEROBON

Regia Paolo Girella

Durata 19h 54m

Versione audiolibro integrale

Traduzione Margherita Crepax

Pubblicazione 07 novembre 2019

L’AUTORE
Libri di Michail Bulgakov
Michail Afanas’evic Bulgakov, nato a Kiev in Ucraina nel 1891 e morto a Mosca nel 1940, si laurea in medicina nel 1916.
Subito dopo è mandato a Nikol’skoe, nel governatorato di Smolensk, come dirigente medico. A questo periodo risalgono i racconti Appunti di un giovane medico, i cui manoscritti sono andati persi. Nel 1920 abbandona definitivamente la carriera medica. Ha ottenuto grande successo con il romanzo La guardia bianca del 1924, adattato per il teatro col titolo I giorni dei Turbiny. Dal 1929 al 1940 lavora alla sua opera più nota Il maestro e Margherita, pubblicata postuma nel 1967, e scrive alcune commedie, lavori di critica letteraria, romanzi oltre ad alcune traduzioni. Tuttavia la maggior parte delle sue opere è rimasta per molti decenni inedita.
Muore nel 1940, a soli 49 anni, ed è sepolto nel cimitero di Novodevicij a Mosca.
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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.