VERSIOSNE CARTACEA /E-BOOK

Il patto dell'abate nero. Secretum saga - Marcello Simoni - copertinaEditore: Newton Compton Editori
Collana: Nuova narrativa Newton
Genere: thriller storico
Anno edizione:2018
In commercio dal:25 giugno 2018
Pagine: 328

Dalla Firenze di Cosimo de’ Medici ad Alghero, fino a uno sperduto monastero della Catalogna. Un’avventura sulle tracce di un tesoro per cui molti hanno perso la vita.

13 marzo 1460, porto di Alghero. Un mercante ebreo incontra in gran segreto l’agente di un uomo d’affari fiorentino, messer Teofilo Capponi. Vuole vendergli un’informazione preziosissima: l’esatta ubicazione del leggendario tesoro di Gilarus d’Orcana, un saraceno agli ordini di re Marsilio, scomparso ai tempi di Carlo Magno. Venuta per caso a conoscenza della trattativa, Bianca de’ Brancacci, moglie di Capponi, intuisce che suo padre era coinvolto nella ricerca di quel tesoro prima di morire. Elabora così un piano e per realizzarlo chiede aiuto a Tigrinus, il noto ladro con cui ha già avuto a che fare. Tigrinus dovrà partire alla volta di Alghero e, spacciandosi per Teofilo Capponi, dovrà mettersi sulle tracce dell’oro di Gilarus e scoprire anche la verità sulla morte del padre di Bianca.

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Secondo capitolo della “Secretum Saga” (il primo volume si intitola L’eredità dell’Abate Nero), questo romanzo ci riporta nelle fascinose atmosfere del rinascimento fiorentino. Siamo nell’epoca del grande Cosimo De’ Medici, personaggio storico indissolubilmente legato al protagonista della serie, il ladro Tigrinus.

Anche stavolta, come nel  precedente romanzo, le vicende di Tigrinus, personaggio affascinante e guascone, si intrecciano con quelle della caparbia Bianca de’ Brancacci, che per le sue scelte estreme, finisce in grossi guai. E sarà proprio il ladro gentiluomo a venirle in soccorso, e a sollevare finalmente il velo sull’intrigo che nell’infanzia ha privato la donna dell’amato padre.

Trama, stile di scrittura e cesellatura dei personaggi rasentano la perfezione. Marcello Simoni ha un’abilità non comune nel mantenere la suspence fino alla fine, dosando sapientemente il pathos in ogni capitolo. Nella storia e nella caratterizzazione di  protagonisti e comprimari c’è sempre un giusto mix di teatralità e ironia. I personaggi appaiono vivi, umani, ma mai caricaturali.

L’ambientazione è fedele e puntuale e dipinge scenari che il lettore riesce letteralmente a “vedere” tra le righe. Inutile puntualizzare, dato il background culturale dell’autore, che la cornice storica è ricostruita alla perfezione. Contribuiscono molto a calare il lettore nel contesto rinascimentale anche le scelte lessicali azzeccate e i continui riferimenti a oggetti e consuetudini tipiche dell’epoca.

Anche stavolta consiglio di approcciarsi al testo utilizzando l’audiolibro edito da Emons e letto dal grande Pino Insegno: voce magnifica e interpretazione ricca di colori per un romanzo davvero molto intrigante.

VERSIONE AUDIOLIBRO

Edizioni Emons Audiolibri

letto da Pino Insegno

Regia Flavia Gentili

Durata 7h 26m

Versione audiolibro integrale

Pubblicazione 03 ottobre 2019

 

 

L’AUTORE