Editore:Giunti Editore

Collana:M

Anno edizione: 2017

In commercio dal: 21 giugno 2017

Genere: Giallo/Noir

Pagine: 416

È una torrida mattinata di luglio, le scuole sono ormai chiuse e sulle strade semideserte di Firenze e dintorni è calato un silenzio irreale, ma Carlo Alberto Marchi, tenace cronista e instancabile padre-single, continua inesorabilmente a svegliarsi alle sette e dieci. Non resta che mettersi in viaggio verso “Gotham City”, l’avveniristico Palazzo di Giustizia nella periferia della città – nonché uno dei dieci edifici più brutti del mondo secondo svariate classifiche – e andare a caccia di notizie sull’allarmante ondata di morti per overdose che negli ultimi mesi ha colpito la città. Un’inchiesta con cui il direttore del “Nuovo Giornale” sta marcando stretti il reporter e il suo collega, “l’Artista”, che con la loro tendenza all’insubordinazione non godono certo delle sue simpatie… Ma a scombinare l’agenda di Marchi arriva una notizia che gli fa subito drizzare le antenne: nella notte, a pochi passi da Gotham, un ciclista è stato ucciso da un’auto pirata scomparsa nel nulla. Un banale incidente? Solo all’apparenza. Perché se si aggiunge che la vittima era il dirigente americano di una nota azienda farmaceutica, e che solo pochi giorni prima era rimasto coinvolto in una retata in un ambiguo locale del centro, il caso si fa piuttosto interessante. Molte e intricate sono le piste che si aprono davanti alle forze dell’ordine e a chiunque abbia voglia di vederci chiaro: una lugubre villa dalle finestre murate, un misterioso iPhone placcato d’oro, un barbone che forse dice la verità, un pericoloso boss della malavita… Marchi si troverà alle prese con l’inchiesta più complessa, torbida e inquietante della sua carriera.

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La penna di Gigi Paoli non delude e non annoia mai. E Carlo Alberto Marchi, protagonista dei suoi romanzi seriali ambientati in una Firenze a tinte decisamente fosche, ha ancora tanto da dire.

Lo stile unico e riconoscibile dell’autore toscano rapisce fin dalle prime battute. Eloquio perfetto, umorismo sottile, personaggi empatici, bellissima ambientazione (che spazia tra l’immancabile “Gotham”, cimiteri suggestivi, e una villa dall’aura decisamente sinistra): che dire, squadra che vince non si cambia. In più, la trama si evolve in modo imprevedibile e nulla può essere dato per scontato.

Come nei precedenti romanzi, c’è molta attenzione nel costruire i personaggi e il loro mondo interiore. Le creature di “Gotham”, il palazzo di Giustizia di Firenze che con le sue architetture bizzarre sfida lo skyline della prima periferia, trasudano umanità da ogni poro. E Carlo Alberto Marchi è un protagonista credibile, vero. Alla sua simpatia autentica, al suo acume investigativo, fa da contraltare anche un velo di malinconia dettato dalle difficoltà derivanti dal fronte della vita privata.

Spendo due parole anche per l’ambientazione, davvero meravigliosa. Mi riferisco in particolare alle parti del testo ambientate nei Cimiteri fiorentini e all’evocativo rimando all’Isola dei Morti, soggetto del pittore simbolista svizzero Arnold Böcklin, dipinto in più versioni sul finire dell’800.

Ottima anche la versione audiolibro del romanzo, disponibile sulla piattaforma di ascolto Storytel. L’interpretazione e l’accento toscano di Nicola Stravalaci sono davvero perfetti.

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L’AUTORE

Gigi Paoli – (Firenze, 1971), giornalista, è stato dal 2001 e per 15 anni il responsabile della cronaca giudiziaria della redazione di Firenze del quotidiano La Nazione. Dal marzo 2016 è caposervizio della redazione di Empoli. Vive a Prato assieme alla figlia teenager, una gatta nera e tanti libri.

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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.