Editore: Mondadori
Collana: Omnibus italiani
Genere: Noir/thriller
Anno edizione:2019
In commercio dal:1 ottobre 2019
Pagine: 348

 

 

C’è un uomo dai mille volti, un assassino così abile da riuscire a infiltrarsi in Vaticano e uccidere il Papa per conto di un cardinale che vuole prenderne il posto. Nessuno sa il suo nome: nei rapporti dei Servizi Segreti è semplicemente Caronte, per quel vezzo di lasciare in tasca alle vittime un’antica moneta, il prezzo che, vuole la leggenda, l’anima debba pagare per poter attraversare il fiume che divide il nostro mondo da quello dei morti.

C’è una donna che poche fortunatissime persone possono incontrare: si chiama Arianna, ed è il primo anello di un’organizzazione segreta che offre a innocenti infelici la possibilità di chiudere con la propria vita e rinascere altrove con una nuova identità e un nuovo passato. E c’è Laura, una docente universitaria schiva e solitaria che ogni studente teme ma che nessuno conosce davvero. Perché Laura è un iceberg, e di sé mostra solo la punta.

All’apparenza non potrebbero esserci individui più distanti tra loro, e invece Caronte, Arianna e Laura sono legati a filo doppio: a scoprire come sia possibile è l’Antiterrorismo, che da anni cerca invano di catturare l’inafferrabile assassino. Nemmeno loro immaginano quanto Caronte sia in realtà vicino, né chi è destinato a finire intrappolato nella tela che sta tessendo: perché il signore delle maschere è a caccia di vendetta, ed è deciso a usare ognuno dei suoi mille volti – e a uccidere altrettante pedine – pur di dissipare i fantasmi che infestano i suoi incubi.

Una vicenda che senza abbandonare un ritmo vertiginoso racconta con invidiabile abilità le paure e le disillusioni di oggi, la tensione a cambiare che ci anima tutti e l’aspirazione a diventare padroni di quel destino che nessuno deve scegliere per noi.

***
Stile elegante e fluidissimo; storia davvero originale. Questi i pregi principali di questo strano ma bellissimo romanzo di Patrick Fogli. 
Il Signore delle Maschere  è un libro che, pur tenendo alta la tensione, si concede al lettore con molta parsimonia, rimanendo piuttosto criptico  fino alle battute finali, per poi esplodere in finale davvero sorprendente, dove, come per magia, tutti i tasselli del puzzle che l’autore ha disseminato tra le pagine, trovano improvvisamente collocazione.
I personaggi, intensi e molto poetici, sembrano tutti vivere a cavallo di due mondi, tra una facciata pubblica e una segreta. E la loro battaglia si gioca tutta in questo dark-side, che non deve emergere.  
Tra Caronte e Arianna, si gioca una sorta di partita a scacchi. Una guerra logorante e cerebrale in cui tutti gli altri personaggi assumono il ruolo di semplici pedine, utili a perseguire un fine che verrà svelato solo nell’epilogo, quando ogni nodo verrà al pettine ed emergerà la vera e insospettabile radice del Male.
 
Questo romanzo non è alla portata di tutti. Lo consiglio ai lettori in cerca di qualcosa di davvero innovativo e agli amanti dei dettagli: perché ,per riconoscere le gemme, ci vuole un occhio allenato.  Il fascino del testo risiede nell’ipnotico succedersi delle frasi, nei dialoghi azzeccati, nell’uso sapiente del simbolismo, nel lavoro di fino fatto sul linguaggio e nelle dotte citazioni di opere letterarie e cinematografiche che fanno capolino tra le pagine.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L’AUTORE
 
 
Patrick Fogli Biografia
 
Patrick Fogli è nato a Bologna nel 1971. Laureato in ingegneria elettronica, vive sull’Appennino reggiano. Tiene, quando ha qualcosa da dire, un blog e si fa un punto di rispondere a chiunque gli scriva. Ha pubblicato i romanzi Lentamente prima di morire (Piemme, 2006), L’ultima estate di innocenza (Piemme, 2007), Il tempo infranto (Piemme, 2008), Dovrei essere fumo (Piemme, 2014), Io sono Alfa (Frassinelli, 2015), e A chi appartiene la notte (Baldini + Castoldi, 2018), che gli è valso il premio Scerbanenco.
CONDIVIDI
Articolo precedenteIL CACCIATORE DI ANIME – ROMANO DE MARCO
Prossimo articoloATTENTI AL GORILLA – SANDRONE DAZIERI
Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.