Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione:2009
Genere: Thriller
Pagine: 468
Questo libro non è solo un thriller scritto da un autore italiano agli esordi, che si confronta con un genere finora appannaggio dei grandi autori americani, reinventando le regole del gioco. È una storia che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l’ultimo segreto, il minimo sussurro. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l’abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un’indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l’arrivo di Mila Vasquez, un’investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l’altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo…
Questo primo capitolo della saga del “Suggeritore”  ha sicuramente infranto una barriera che relegava il Crime Italiano in una posizione defilata rispetto a quello anglosassone. Non a caso, nel 2009,  il romanzo si è aggiudicato il prestigioso Premio Bancarella. Ulteriore valore aggiunto è dato dal fatto che si tratta di un’opera prima.
Lo stile è impattante, la storia è sostenuta da un ottimo ritmo narrativo e, di conseguenza, le pagine scivolano via velocemente: in fatto di suspence, nulla da invidiare ai più blasonati autori americani.
I personaggi sono ben caratterizzati, soprattutto nelle zone d’ombra della loro psiche, e i dialoghi risultano fluidi e piuttosto naturali. Mila Vasques, poliziotta sui generis, è un’eroina dai tratti incisivi, segnata da un passato traumatico che sembra tenerla prigioniera anche da adulta, e da un altrettanto destabilizzante presente, che cambierà per sempre la sua vita.
Pur riconoscendo il valore assoluto e indiscutibile del romanzo, per una mera questione di gusto personale, ammetto di non amare alcune scelte stilistiche adottate dall’autore, come ad esempio l’ambientazione sfumata, non riconducibile a un luogo preciso, e la scelta dei nomi – piuttosto bizzarri- dei personaggi. Ho percepito un certo fastidio anche quando, a un certo punto del libro, il personaggio della medium fa deragliare bruscamente la storia, che sino ad allora era stata piuttosto verosimile, verso i territori del paranormale.
La versione audiolibro (ed.Longanesi), disponibile anche sulla piattaforma Audible, contiene un’interpretazione davvero magnifica di Alberto Angrisano.
 
L’AUTORE
Donato Carrisi
Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca e vive a Roma. Dopo aver studiatogiurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. È regista oltre che sceneggiatore di serie televisive e per il cinema. È una firma del Corriere della Sera ed è l’autore dei romanzi bestseller internazionali (tutti pubblicati da Longanesi) Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La Donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Ilcacciatore del buio, Il maestro delle ombre, L’uomo del labirinto, La ragazza nella nebbia, dal quale ha tratto il film omonimo con
cui ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente.
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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.