Autore: Jesper Stein
Editore: Marsilio
Pagine: 485
Genere: Thriller
Anno Pubblicazione: 2015

 

Marzo 2007. Le autorità danesi hanno dato l’ordine di abbattere la Casa della Gioventù, da sempre roccaforte degli anarchici e delle frange più estreme della sinistra radicale. Il quartiere multietnico di  Nørrebro è in fiamme. In questo clima di caos generale, all’interno della cinta muraria del Cimitero di Assistens, viene rinvenuto il corpo di un uomo. Ad un primo e sommario esame, sembra trattarsi di un anarchico malmenato dalla polizia, ma le prove raccontano un’altra storia. L’indagine, delicatissima e potenzialmente esplosiva, viene affidata al tormentato Ispettore Axel Steen.

 

Molto bello questo convincente thriller d’esordio di Jesper Stein, già noto in patria come giornalista, cronista di guerra e critico letterario. La trama è ben congeniata e lo stile, accattivante e scorrevolissimo, tiene incollato il lettore fino all’ultima pagina.  La cronaca degli avvenimenti realmente accaduti a Copenhagen nel 2007 si amalgama bene con le vicende personali del protagonista e con l’indagine di polizia.

Axel Steen è un personaggio molto affascinante ed incarna perfettamente le luci e tante ombre di Nørrebro, il quartiere di Copenhagen in cui ha scelto di vivere e in cui si svolge la vicenda narrata. Sullo sfondo della storia si staglia una Copenhagen dall’anima noir, e che dietro ad una parvenza di tranquillità, nasconde ipocrisie e lati oscuri. La città diventa quasi un personaggio a sè stante e viene descritta in modo estremamente realistico.

Jesper Stein riprende con successo il filone narrativo inaugurato da Stieg Larsson e Jo Nesbo e lo arricchisce di nuove e interessanti sfumature. La serie dedicata al detective Axel Steen prosegue con Bye Bye Blackbird e con altri tre thriller usciti in Danimarca ma non ancora pubblicati in Italia.

L’AUTORE

Jesper Stein (1965) vive nel quartiere di Nørrebro a Copenaghen. Giornalista d’inchiesta per molti anni e inviato di guerra, è oggi critico letterario e dal 2006 membro dell’Accademia danese del poliziesco. “Il tempo dell’inquietudine” è il suo primo poliziesco, giudicato in Danimarca tra i migliori esordi di genere di sempre.

Sul Blog Angolo della Strega è presente anche un reportage di viaggio nella Copenhagen di Jesper stein e di altri grandi scrittori danesi.

https://www.angolodellastrega.it/copenhagen-tra-le-righe-prima-parte/

https://www.angolodellastrega.it/copenhagen-tra-le-righe-seconda-e-ultima-parte/

 

 

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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.