Traduttore: L. Briasco
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Stile libero big
Anno edizione:2017
Pagine:220
GENERE: NARRATIVA

Dorothy “Dot” Sherman è una diciassettenne texana e la sua vita, da quando il padre è uscito per comprare le sigarette e non è più tornato, è decisamente in salita. Costretta ad abbandonare gli studi e a lavorare come cameriera sui pattini in un drive in, vive in una roulotte con la famiglia: una sorella con due figli regolarmente picchiata dal fidanzato, una madre inconcludente, una nonna acida e un fratellino petulante.  Un giorno, un tizio di nome Elbert, che dichiara di essere uno zio, si installa nella roulotte di famiglia. Per quel che ne sa Dot, Elbert potrebbe essere un serial killer – del resto qualche piccolo trascorso criminale ce l’ha – ma alla fine l’uomo si rivelerà il più sensato della famiglia. E, dopo anni di frustrazioni e delusioni, forse anche per Dot la ruota potrebbe girare.

«Potreste pensare che questa non sia una storia vera, perché una parte di essa contiene cose a cui è difficile credere, ma vi assicuro che non c’è niente di inventato, dall’inizio alla fine. Vi dirò la pura verità, dal principio alla fine. Vi dirò che i miei amici mi chiamano Dot, e che preferisco che i miei nemici non mi chiamino affatto. Si tratta di una grande avventura? Be’, nessuno andrà sulla luna o scalerà una montagna altissima. Ma per me è un’avventura. È la mia vita quotidiana».

 

Io sono Dot è un romanzo di formazione e di riscatto sociale. La storia, semplice, lineare e dal sapore un po’ vintage, è ambientata nella remota provincia Texana: un ambiente lontano anni luce dagli stereotipi patinati degli States. Un ambiente sociale difficile e una vita ai margini, che tuttavia non scoraggiano la protagonista. Tra le roulotte del Texas, Dot incarna il sogno americano e il riscatto passo attraverso una gara di pattinaggio in cui il ruolo del “jammer” diventa metafora della vita stessa.

Joe R. Lansdale è uno scrittore molto versatile, e  il suo modo di affrontare generi così diversi in modo sempre impeccabile è davvero stupefacente. I personaggi sono credibili e ben costruiti, i dialoghi sono bellissimi e le ambientazioni molto suggestive. Il suo stile non annoia mai e non manca lo humor. Probabilmente, la stessa storia raccontata da un altro autore sarebbe apparsa tremendamente banale e già vista. La classe dell’autore fa davvero la differenza!

 

L’AUTORE

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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.