Versione cartacea/e-book:
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Stile libero big
Anno edizione:2012
In commercio dal:03/07/2012
Pagine:131
Genere: Noir

 

 

Roma, 1976, un anno prima che la banda criminale più nota della capitale tentasse la conquista della città. Il Libanese freme. Ha tre amici, Dandi, il Bufalo, Scrocchiazeppi. Passa con loro da un colpetto all’altro, tiene le armi delle altre bande. Il Terribile, che aspira a diventare il capo dei capi, tratta lui e gli altri pischelli come miserabili. Ma il Libanese non è uno dei tanti. Il Libanese ha un sogno. Un sogno ancora troppo grande per lui. Poi, una sera, il Libanese incontra Giada…

Questo romanzo breve, pubblicato nell’estate del 2012, è il prequel del fortunato “Romanzo Criminale” del 2004 ispirato alla Banda della Magliana.

Ci troviamo nel pieno dei difficili anni’70. La malavita romana è fatta di bande scalcinate e disorganizzate: manca una leadership forte e Roma è una piazza che fa gola alle organizzazioni mafiose che mirano di estendere la loro longa manus sullo smercio di armi e droga. E’ in questo contesto che Il Libanese, un giovane borgataro pregiudicato -dallo spirito decisamente intraprendente-, stringe alleanze pericolose. Con tre amici di infanzia, Dandi, Bufalo e Scrocchiazeppi, fonda un sodalizio criminale destinato a imporsi nella malavita della capitale.

Tra romanzo e realtà, i personaggi di De Cataldo acquisiscono uno spessore immenso. La Roma degli anni di piombo non è solo una cornice statica agli eventi raccontati, ma è parte della vicenda stessa, delle vite e degli amori dei componenti della banda.

In questo prequel, focalizzato sul periodo giovanile del Libanese, il lettore sospende ogni giudizio morale ed entra empaticamente in sintonia con la sua figura, col suo background sociale e persino col suo delirio di onnipotenza, che tra alti e bassi, lo porterà ad essere “il re di Roma”.

Io sono il Libanese, racconta l’origine del Male, quello con la M maiuscola, che nella realtà come nella finzione ha travolto Roma, insinuandosi subdolamente nel tessuto sociale e nella politica, in una spirale inarrestabile di violenza e malcostume, ma lo fa con leggerezza, con uno sguardo ironico e dissacrante.

 

Consiglio vivamente di affrontare il romanzo in versione audiolibro letto e interpretato dalla voce ruvida e graffiante dell’autore stesso.(Ed. Emons Audiolibri).

 

VERSIONE AUDIOLIBRO

Regia Flavia Gentili

Durata 02h 50m

Versione integrale

Pubblicazione 07 novembre 2012

 

 

 

L’AUTORE

Vive a Roma dove è stato giudice presso la Corte d’Assise.
Ha scritto molti romanzi (il più noto è di certo Romanzo criminale, edito nel 2002 per Einaudi e vincitore l’anno successivo del Premio Scerbanenco: da questo libro Michele Placido ha tratto un celebre film, seguito poi da una serie tv), sceneggiature per cinema e televisione e testi teatrali.
Collabora a quotidiani e a riviste come, tra le altre, «la Repubblica», «Il Messaggero», «L’Unità» e «Corriere della Sera Magazine». Nel 2006 cura per la Rai il progetto “Crimini”, una serie tv scritta da grandi autori italiani. Quattro anni dopo va in onda una seconda serie e il primo episodio è “La doppia vita di Natalia Blum” di Gianrico Carofiglio, girato a Bari con Emilio Solfrizzi.
Nel giugno del 2007 esce nelle librerie Nelle mani giuste, ideale seguito di Romanzo criminale, ambientato negli anni ’90, dal periodo delle stragi del ’93, a Mani Pulite e alla fine della cosiddetta Prima Repubblica; i due libri hanno alcuni personaggi in comune.
Nel 2009 esce per Einaudi La forma della paura, scritto a quattro mani con Rafele Mimmo. Dell’anno successivo è Il padre e lo straniero, sempre per Einaudi.
Nel 2012 esce Io sono il Libanese, e nel 2013 De Cataldo firma con Gianrico Carofiglio e Massimo Carlotto un volume di racconti intitolato Cocaina, pubblicato da Einaudi Stile Libero. Sempre del 2013 è Suburra (Einaudi), di cui è autore insieme a Carlo Bonini.
Dal novembre dello stesso anno, assieme agli scrittori Andrea De Carlo e Taiye Selasi, è giudice del talent show letterario di Rai Tre “Masterpiece”, che permette al vincitore di pubblicare il suo primo romanzo con Bompiani.
Del 2014 è I semi del male, edito da Rizzoli e scritto con Carlo Bonini, Sandrone Dazieri, Marcello Fois, Bruno Morchio ed Enrico Pandiani; e Nell’ombra e nella luce, romazo noir ambientato nella Torino di Carlo Alberto di Savoia (Einaudi Stile Libero).