Versione Cartacea/E-book
Editore: Fandango Libri
Anno edizione:2008
Pagine:374
Genere: Giallo-Noir

Napoli 1931. Carmela Calise, anziana cartomante e usuraia del rione Sanità, viene rinvenuta cadavere all’interno della sua abitazione. A condurre le indagini, rese difficili dalla gran quantità di indiziati, sarà il Commissario Ricciardi, coadiuvato dal fido Brigadiere Maione.  Maione, si troverà ad indagare anche sul misterioso ferimento di una giovane donna, e questo suo interesse rischierà di travolgere il suo matrimonio con Lucia, già fiaccato dalla morte del figlio primogenito.

Questo è il secondo romanzo della fortunata serie dedicata al commissario Ricciardi e ambientanta nella Napoli degli anni’30. Luigi Alfredo Ricciardi è un personaggio molto affascinante: di origine aristocratica, conduce una vita schiva e solitaria, schiacciato dal peso del suo “dono” di vedere gli spettri dei morti. Le sue doti paranormali influenzano positivamente le sue capacità investigative, ma nel contempo lo condannano a una vita di solitudine e infelicità. Il commissario, infatti, coltiva un amore platonico – e corrisposto- per la giovane Enrica, che abita nel palazzo di fronte al suo e passa le serate a ricamare davanti alla finestra.

In questo romanzo viene messo ulteriormente in risalto il personaggio comprimario di Maione: bonario e profondamente umano, onesto e segnato dalla sofferenza causata dalla perdita di un figlio, questo personaggio incarna lo stereotipo del buon padre di famiglia e nel contempo vive il turbamento della crisi matrimoniale.

Come in tutti i libri dell’autore, c’è un’altra protagonista nella storia: Napoli, con la sua gente e i suoi contrasti. Tra aristocrazia e quartieri popolari, tra scorci mozzafiato e degrado, De Giovanni ci porta a scoprire i colori, i sapori e gli odori della città nel delicato momento del ventennio fascista.

L’intreccio del romanzo segue due binari distinti, e la trama, peraltro molto originale, ricalca il meccanismo del Giallo Classico. Tutti gli elementi della storia funzionano bene, come un ingranaggio bel oliato che, in un crescendo di tensione, conduce il lettore sino a un finale inatteso.

Le storie del Commissario Ricciardi, sospese tra ambientazioni noir e immagini di grande potenza evocativa, sono sempre  poetiche e seducenti. Consiglio di affrontare questo romanzo nella versione audiolibro, edito da Emons: la voce funambolica del bravissimo Paolo Cresta arricchisce ulteriormente il testo di tante bellissime sfumature.

VERSIONE AUDIOLIBRO

letto da Paolo Cresta

Regia Flavia Gentili

Durata 8h 28m

Versione integrale

Pubblicazione 25 gennaio 2018

 

 

 

 

L’AUTORE