La fine è il mio inizio - Tiziano Terzani - copertina

Editore: Longanesi
Collana: Il Cammeo
Genere: Autobiografia
Anno edizione:2014
In commercio dal:17 aprile 2014
Pagine:466
Orsigna 2004. Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio Folco di cos’è stata la sua vita e di cos’è la Vita: “Se hai capito qualcosa la vuoi lasciare lì in un pacchetto”, dice. Così racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. “Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a vedere il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte.” Un testo che è il suo ultimo regalo: il nuovo libro di Tiziano Terzani.
Questo libro è stato per me fonte di ispirazioni ed emozioni forti, per tante, tantissime ragioni. Mi hanno molto impressionato la forza e la tenerezza con cui Folco Terzani, figlio di quest’uomo straordinario, ha saputo raccogliere l’eredità morale e spirituale del genitore, in un momento emotivamente così critico.
Tiziano Terzani non è stato solo un grande giornalista, ma è stato anche e soprattutto un viaggiatore che ha saputo attraversare la Storia della seconda metà del ‘900 incrociando sul suo cammino i grandi del mondo. Nella sua vita, nella sua carriera, nella sua parabola umana, non si è mai limitato ad osservare e a fotografare luoghi o eventi, ma si è sempre immerso pienamente nelle culture di cui dava testimonianza.
Autobiografico, toccante, sagace, il racconto di questo grande uomo, consapevole di essere arrivato al capolinea della sua vita, è un affresco lucidissimo e disincantato dei grandi accadimenti geopolitici che hanno infiammato -e insanguinato- l’Oriente nel secolo scorso e dello sgretolarsi delle ideologie.  Il punto di vista, è quello di un ragazzo fiorentino di estrazione popolare, ispirato dagli ideali di sinistra e che, nonostante le due lauree, il successo professionale e la fama, rifugge con orrore gli ambienti intellettuali radical chic e sceglie sempre di percorrere strade in salita. Strade che gli consentiranno di acquisire  grande consapevolezza di sé  e serenità nell’affrontare la morte alla fine della sua avventurosa vita.
 Dalla povertà della periferia fiorentina del dopoguerra agli Usa; dalla Guerra del Vietnam alla sanguinosa Cambogia dei Kmer Rossi; dalla Cina comunista al Tibet oppresso, passando per il naufragio dell’Urss; dal nichilismo Giapponese alle meraviglie di una Thailandia non ancora corrotta dalla modernità; dal misticismo dell’India alla Valle dell’Orsigna, buen retiro dell’autore sulle Montagne Pistoiesi e tappa finale del suo viaggio terreno.
A impreziosire ulteriormente questo testo, già intrinsecamente brulicante di spunti di riflessione e racconti emozionanti, è la voce intensa dell’autore Edoardo Siravo, che nella versione audiolibro edita da Salani, interpreta magistralmente gli ultimi pensieri che un Tiziano Terzani provato dalla malattia affida al figlio. Un’interpretazione bellissima, che enfatizza la dimensione umana e famigliare di un grande del ‘900 che consegna il suo testamento spirituale alle pagine di questa autobiografia.
VERSIONE AUDIOLIBRO MP3
Editore: SalaniLa Fine è il Mio Inizio - Audiolibro 2 Cd Mp3
Collana: Audiolibri
Anno edizione:2018
Edoardo Siravo
Folco Terzani
 L’AUTORE
Tiziano Terzani nasce a Firenze nel 1938. Per oltre trent’anni, dal 1972 al 2004, vive in estremo oriente con la moglie Angela e i figli Saskia e Folco. Corrispondente del settimanale tedesco Der Spiegel, collabora anche a L’espresso, la Repubblica e al Corriere della Sera. I suoi libri, tutti editi da Longanesi e tradotti in molte lingue, raccontano le grandi storie di cui è stato testimone. In Pelle di leopardo (1976) la fine della guerra in Vietnam; in La porta proibita (1984) la Cina del dopo Mao; in Buonanotte, signor Lenin (1992) il crollo dell’Unione Sovietica; il volume In Asia (1998) raccoglie le sue migliori corrispondenze dai paesi d’oriente. Con Un indovino mi disse (1995), Lettere contro la guerra (2002) e Un altro giro di giostra (2004) affronta i temi che riguardano direttamente l’uomo e raggiunge un vastissimo pubblico. Muore a Orsigna nel luglio 2004. Nel 2006 esce postumo La fine è il mio inizio, a cura di Folco Terzani; nel 2008 Fantasmi. Dispacci dalla Cambogia, con uno scritto di Angela Terzani Staude; nel 2010 Un mondo che non esiste più, fotografie e testi scelti da Folco Terzani. Alla sua memoria sono dedicati il Premio letterario internazionale dell’Associazione vicino/ lontano di Udine, il Premio nazionale per l’umanizzazione della medicina di Bra, e il sito www.tizianoterzani.com.