La malva (Malva Sylvestris) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Malvaceae ed é originaria del Nordafrica. Oggi cresce spontanea nei luoghi incolti delle pianure europee e asiatiche.

Presenta un fusto eretto o prostrato che può crescere dai 60 agli 80 cm.
Le foglie di forma palminervia dai 5 ai 7 lobi e margine seghettato irregolarmente. I fiori, di colore rosaceo con striature scure, sono riuniti all’ascella delle foglie, e spuntano da aprile a ottobre. Il frutto è un poliachenio circolare.

Grazie alle sue proprietà emollienti e antinfiammatorie, la malva è utile contro la tosse, ma anche per regolare la funzione dell’intestino.

I principi attivi responsabili delle attività benefiche di questa pianta sono contenuti nei fiori e nelle foglie e sono principalmente mucillagini.

Le mucillagini della malva sono costituite in prevalenza da polisaccaridi. Aderendo alla pareti di stomaco e intestino svolgono diverse funzioni:

  • Lenitiva – Idratano e proteggono le pareti del tratto digerente.
  • Riducono le infiammazioni e favoriscono la riparazione delle mucose.
  • Inglobano e allontanano le tossine.
  • Lubrificano le pareti intestinali.
  • Svolgono una delicata -ma efficace -azione lassativa, grazie alla capacità di legare grosse quantità di acqua.

Le mucillagini di malva non hanno effetti collaterali e pertanto possono essere impiegate da tutti, anche in età pediatrica e in gravidanza. Contrariamente ai lassativi tradizionali a base di derivati della senna, non sono irritanti e non danno assuefazione.

Modalità d’uso

Decotto: 1 cucchiaio raso foglie e fiori di malva, 1 tazza d’acqua

Versare le foglie e i fiori nell’acqua fredda. Accendere il fuoco e portare a ebollizione. Far bollire ancora qualche minuto, spegnere il fuoco, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare.

Macerato a freddo: 10-15 grammi di fiori e foglie sminuzzate lasciate a macerare in acqua fredda per almeno 5 ore. Da questa operazione si ottiene la migliore estrazione di mucillagini.