Autore: Xiaolong Qiu

Traduttore: Paola Vertuani

Editore: Marsilio

Collana: Universale economica Feltrinelli

Anno edizione:2018

Shanghai 1990. Il corpo senza vita di una giovane donna viene trovato in un canale fuori città. La vittima, Guan Hongying, è una famosa Lavoratrice Modello della Nazione, figura esemplare della propaganda di Partito. L’incarico delle indagini viene affidato all’ispettore capo Chen Cao, poeta, traduttore, curioso gourmet, capo della squadra casi speciali del Dipartimento di polizia di Shanghai. Ben presto emergono forti implicazioni politiche, ma nonostante il partito faccia pesanti pressioni perché il caso venga insabbiato, Chen continua ad indagare, cercando giustizia a tutti i costi, e mettendo così a repentaglio la sua brillante carriera.

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Questo romanzo del 2018 è un poliziesco decisamente sui generis che restituisce un affresco molto fedele della Cina degli anni ’90. Periodo storico travagliato in tutto il mondo, quello: sono gli anni in cui si verifica l’effetto domino originato dalla caduta del muro di Berlino e in cui si rimettono in discussione tutti i regimi comunisti. E la Cina non fa eccezione. La sensazione che permea il romanzo, infatti, è quella del disorientamento vissuto dai cinesi. Disorientamento incarnato peraltro alla perfezione dai protagonisti della storia che rimangono intrappolati nel gap tra “vecchia Cina Maoista” e “nuova Cina”.

Il grande gigante asiatico vive l’impasse del cambio generazionale: la vecchia guardia di burocrati di regime fatica a passare il testimone ai giovani funzionari del partito che strizzano l’occhio all’occidente e alle lusinghe del capitalismo. I risvolti di questa situazione, pochi anni prima, si erano manifestati drammaticamente in Piazza Tienanmen.

L’ambientazione storico geografica del libro è pertanto magnificamente curata, così come i personaggi che, piano piano, entrano in sintonia col lettore.

Le note dolenti, invece, risiedono soprattutto nella lentezza esasperante con cui la storia si dipana. A mancare totalmente è la tensione, tanto che già a metà romanzo si capisce perfettamente come si risolverà l’omicidio.

Il finale, amarissimo, vira decisamente sui toni del noir più che del giallo. Ma, anche se manca la tensione emotiva che ci si aspetterebbe da un romanzo crime, è, a suo modo, bello.

Molto curata anche la versione audiobook edita da Storyside e disponibile sulla piattaforma Storytel dove, a dar voce ai pensieri del poliziotto-poeta Chen Cao è l’interprete Luca Sandri.

L’AUTORE

Libri di Xiaolong Qiu


Qiu Xiaolong, autore della serie dell’ispettore Chen Cao, è nato a Shanghai e dal 1989 vive negli Stati Uniti, dove insegna letteratura cinese alla Washington University di Saint Louis. Ha vinto nel 2001 l’Anthony Award per la miglior opera prima con La misteriosa morte della compagna Guan, primo romanzo della serie poliziesca con protagonista l’ispettore Chen Cao: integerrimo membro del partito, amante della poesia e della buona cucina.
I suoi romanzi affrontano, attraverso la risoluzione del mistero, le contraddizioni della Cina moderna dai primi anni ’90 ad oggi: il potere del regime comunista, il ruolo delle Triadi, l’importanza della letteratura.
Di Qiu, Marsilio ha già pubblicato Ratti rossiIl vicolo della polvere rossaLa misteriosa morte della compagna GuanVisto per ShanghaiQuando il rosso è neroDi seta e di sangue, La ragazza che danzava per Mao, Le lacrime del lago Tai,Cyber China e Processo a Shanghai.

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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.