VERSIONE CARTCEA/DIGITALE

Editore: Giunti Editore

Collana: M

Anno edizione: 2020

In commercio dal: 7 ottobre 2020

Genere: Giallo/Noir

Pagine: 240

E’ l’ennesima notte travagliata per il commissario Casabona, in ferie da una decina di giorni nella sua casa sulle colline di Valdenza: da quando la moglie Francesca lo ha lasciato, il sonno stenta ad arrivare e solo con qualche bicchiere di rhum riesce ad annegare l’insonnia. Ma alle sei del mattino il suono del campanello lo risveglia brutalmente. Chi può essere a quell’ora? Di certo il commissario non immagina che di lì a poco irromperanno gli agenti della sua squadra insieme a Mauro Crisanti, che dirige la Criminalpol di Firenze. Con un mandato di perquisizione. Come è possibile? Di cosa è sospettato? Un’occhiata furtiva al verbale gli rivela la più infamante delle accuse: omicidio. È il momento di agire: così, mentre gli agenti perlustrano le altre stanze, Casabona si cala dalla finestra della camera prima che possano arrestarlo. Quando apprende che la vittima è il dottor Marco Romoli, l’uomo che gli ha portato via l’amore di sua moglie, diventa evidente che qualcuno sta cercando di incastrarlo. Inizia così una fuga rocambolesca per salvare se stesso e il suo onore, che lo porterà fino a Napoli, dove un vecchio boss lo metterà sulle tracce di una fitta rete di rapporti con la camorra. Ma può davvero fidarsi delle sue rivelazioni? E c’è ancora qualcuno dalla sua parte tra gli uomini della sua squadra? Per ottenere di nuovo la libertà dovrà attraversare lande desolate, popolate da maschere e falsi amici, e sarà costretto a smontare, pezzo per pezzo, la macchina del fango che si è messa in moto e che vuole stritolarlo, fino ad arrivare al grande puparo che vi si nasconde dietro.

***

Con La Stagione del Fango la serie incentrata sulla figura del Commissario Tommaso Casabona giunge brillantemente al suo sesto capitolo. E dico “brillantemente” perché la storia a lungo termine che vede protagonista questo ombroso poliziotto della Provincia toscana è tutt’altro che decotta, anzi, ha ancora molto da offrire al lettore.

La storyline di questo romanzo segue i binari del giallo-poliziesco, ma con molta originalità e indossando tinte che virano decisamente al noir.

Diverse le novità rispetto ai libri usciti negli anni scorsi. La principale riguarda proprio il ruolo del protagonista, che qui si vede costretto dagli eventi a uscire dalla sua comfort zone istituzionale e a indagare – in modo davvero poco ortodosso – in una vicenda che lo coinvolge personalmente. E tra sofferenza, disincanto e pragmatismo emerge ancora una volta la straordinaria umanità dei personaggi che popolano il microcosmo legato alla questura di Valdenza.

Inedita anche l’ambientazione, rispetto ai precedenti romanzi. Da Valdenza, cittadina immaginaria che racchiude in sé molte delle peculiarità della Provincia toscana, si sconfina a Napoli, città natale di Casabona. E sarà proprio in questo luogo che il commissario, latitante e sospettato di un grave delitto, cercherà le sue risposte nell’underground criminale.

Questo romanzo è sicuramente uno dei più intensi della serie. Tante le emozioni suscitate dallo stress test a cui viene sottoposto il protagonista. Negli episodi precedenti, inoltre, la vita privata e professionale di Tommaso Casabona hanno sempre viaggiato su due piani distinti: in quest’ultimo titolo, invece, si fondono drammaticamente, rischiando di far implodere tutto: carriera, famiglia, affetti.

La stagione del fango è già disponibile in forma di audiolibro sulla piattaforma di ascolto Storytel. La lettura, come per i precedenti romanzi di Antonio Fusco , è affidata a Massimiliano Zampetti.

Quest’ultimo romanzo

L’AUTORE

Antonio Fusco


Antonio Fusco è nato nel 1964 a Napoli. Laureato in Giurisprudenza e Scienze delle pubbliche amministrazioni, è funzionario nella Polizia di Stato e criminologo forense. Ha lavorato a Roma e a Napoli. Dal 2000 vive in Toscana, dove si occupa di indagini di polizia giudiziaria.

Per Giunti sono usciti con grande successo:

“Ogni giorno ha il suo male” (2014, Premio Scrittore Toscano, Premio Garfagnana in Giallo, Premio Apoxiomeno);

“La pietà dell’acqua” (2015, Premio Mariano Romiti, Best 2015 nella classifica di iTunes, Premio Furio Innocenti, Trofeo Rinaldo Scheda);

“Il metodo della fenice” (2016, Best 2016 nella classifica di iTunes).

“Le vite parallele” (finalista al Premio SalerNoir 2018 finalista con Menzione Speciale al Premio Prunola 2018).

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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.