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LA TESTA PERDUTA DI DAMASCENO MONTEIRO – ANTONIO TABUCCHI

Autore: Antonio Tabucchi

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale economica

Edizione:11

Anno edizione:2013F

ormato:Tascabile

Genere:Narrativa

Pagine: 239 

Nell’antica e affascinante città di Oporto (ma potrebbe trattarsi di una qualsiasi altra città della cosiddetta Europa civile), avviene un feroce assassinio. Ne nasce l’inchiesta giornalistica di un giovane inviato di un giornale popolare. I problemi dell’abuso poliziesco, della tortura, della giustizia, della marginalità sociale e delle minoranze etniche sono il lievito di questa storia narrata con l’andamento del thriller, ma che è insieme la cronaca di un fatto di cronaca. Il simbolo, la metafora e la forza espressiva della fiction trasformano il dato di realtà in letteratura e catturano il lettore con alcune immagini indimenticabili. Come quella della voce dolente e nostalgica di un vecchio zingaro. Oppure quella dell’avvocato Fernando de Mello Sequeira, detto Loton, bizzarro e metafisico, aristocratico e anarchico, ossessionato dalla Grande Norma Giuridica, sconfitto dalla vita, ma nient’affatto rassegnato.

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Nei libri del compianto Antonio Tabucchi la poesia si annida in ogni pagina e ha il sapore nostalgico di una cartolina dai colori seppiati, che ci restituisce un ritratto di un Portogallo sempre un po’ fuori dal tempo, sempre fuori sincrono rispetto agli altri Paesi d’Europa.

E il Paese iberico nel romanzo non è solo lo scenario della vicenda narrata, ma ne è il grande protagonista. Lo charme un po’ retrò di Oporto, con i suoi edifici coloniali inglesi e le sue cantine, l’ombra di un passato politico pesante, diventano un teatro perfetto per questi personaggi indimenticabili, caratterizzati con grande maestria dall’autore italiano, che riesce a farli entrare subito in sintonia col lettore, grazie all’uso sapiente dei dialoghi e dei diversi registri linguistici usati dai protagonisti.

La storia ha una trama particolare, fuori dagli schemi. Altrettanto inusuale è il finale. Difficile classificare il romanzo in un genere codificato. Dalla sinossi potrebbe sembrare un poliziesco o un giallo, ma in realtà si tratta di qualcosa di molto distante da un crime novel.

Molto carina ( e di veloce “lettura”) anche la versione audiolibro edita da Storyside e disponibile sulla piattaforma Storytel interpretata dal bravissimo Gabriele Calindri.

L’AUTORE

Antonio Tabucchi

Antonio Tabucchi (Pisa, 1943 – Lisbona, 2012) ha pubblicato Piazza d’Italia (Bompiani, 1975), Il piccolo naviglio (Mondadori, 1978), Il gioco del rovescio (Il Saggiatore, 1981), Donna di Porto Pim (Sellerio, 1983), Notturno indiano (Sellerio, 1984), I volatili del Beato Angelico (Sellerio, 1987), Sogni di sogni (Sellerio, 1992), Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa (Sellerio, 1994), Marconi, se ben mi ricordo (Rai Eri, 1997), La gastrite di Platone (Sellerio, 1998), Racconti con figure (Sellerio, 2011) e, con Feltrinelli, Piccoli equivoci senza importanza (1985), Il filo dell’orizzonte (1986), I dialoghi mancati (1988; nuova edizione che comprende anche Marconi, se ben mi ricordo, 2019), la nuova edizione ampliata de Il gioco del rovescio (1988), Un baule pieno di gente (1990; nuova edizione 2019), L’angelo nero (1991), Requiem (1992), la riedizione di Piazza d’Italia (1993), Sostiene Pereira (1994, premio Viareggio-Rèpaci, premio Campiello, premio Scanno, premio dei Lettori e Prix Européen Jean Monnet), La testa perduta di Damasceno Monteiro (1997), Gli Zingari e il Rinascimento. Vivere da Rom a Firenze (1999), Si sta facendo sempre più tardi (2001, Prix France Culture 2002), Autobiografie altrui (2003), Tristano muore (2004, miglior libro dell’anno secondo la rivista francese “Lire”), Racconti (2005), L’oca al passo (2006), Il tempo invecchia in fretta (2009), Viaggi e altri viaggi (2010), la riedizione de Il piccolo naviglio (2011), Romanzi (2012), Di tutto resta un poco (2013), Per Isabel (2013), Irma Sirena (nella collana “Kids”, 2017), Buchettino (nella collana “Kids”, 2018), l’edizione a fumetti di Sostiene Pereira (nella collana “Comics”, con Pierre-Henry Gomont, 2019) e Che ore sono da voi? Racconti scelti da Paolo Di Paolo (2020). Ha curato l’edizione italiana dell’opera di Fernando Pessoa e ha tradotto le poesie di Carlos Drummond de Andrade (Sentimento del mondo, Einaudi, 1987). Ha ricevuto il Prix Médicis étranger e il Prix Européen de la Littérature in Francia, l’Aristeion in Grecia, il Nossack dell’Accademia Leibniz in Germania, l’Europäischer Staatspreis in Austria e i premi Hidalgo e Cerecedo in Spagna. Ha vinto il premio Salento nel 2003 e il Frontiere-Biamonti nel 2010. È stato inoltre finalista al Man Booker International Prize sia nel 2005 sia nel 2009. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.