La verità dell'Alligatore - Massimo Carlotto - copertinaVersione cartacea:
Editore: E/O
Collana: Tascabili e/o
Anno edizione:1998 (prima pubblicazione 1995)
Formato:Tascabile
In commercio dal:1 marzo 1998
Pagine:252 p.
Genere:NOIR/GIALLO

L’Alligatore è un ex cantante di Blues. Ingiustamente condannato a sette anni di carcere, gli è rimasta addosso la fragilità degli ex dete­nuti e l’ossessione della giustizia.
Ha messo a frutto le sue «compe­tenze» e le sue conoscenze nella malavita divenendo un investigato­re molto particolare: più a suo agio nel mondo marginale ed extra legale che tra poliziotti e magistrati, ricorre volentieri all’aiuto di strani «personaggi», primo fra tutti Beniamino Rossini, un malavitoso milanese con il quale ha stretto una bella amicizia malgrado le differenze culturali e di temperamento.

I due intuiscono presto che gli omicidi di due donne, imputati a un povero tossico, sono in realtà maturati nei corrotti ambienti di una certa bor­ghesia di provincia…

 

Massimo Carlotto pubblica questo primo romanzo della serie dedicata al detective privato -senza licenza- Marco Buratti nel lontano 1998. Da questo primo e interessante romanzo inizia anche un nuovo filone della narrativa italiana: un filone di noir del tutto inedito per il nostro Paese e che presenta parecchie analogie stilistiche con la declinazione mediterranea di questo genere.

La storia personale dell’autore entra prepotentemente nella storia e nel personaggio dell’Alligatore. La “voce” narrativa di Massimo Carlotto, velata di una costante disillusa malinconia, graffia e porta alla luce il volto oscuro dell’operoso Nordest Italiano. Padova, coprotagonista indiscussa, è il crocevia di interessi economici e criminali enormi, ed è l’habitat ideale per le indagini , decisamente poco ortodosse,  di Buratti, che funge da trait d’union tra legalità e illegalità.

Al di là dell’impianto “giallo” del romanzo, che origina una trama lineare sostenuta da un buon ritmo narrativo, il tema portante del romanzo è la ricerca della verità: che spesso, come in questo caso, nulla ha a che vedere con la realtà processuale.

Ma in questo primo capitolo della saga, si parla anche di una grande amicizia: quella tra Buratti e il “Vecchio Rossini”, bandito milanese dai modi spicci, ma con un codice etico rigidissimo. Nel romanzo, compare anche “Max La Memoria”, latitante che negli anni’70 si è dedicato alla controinformazione, e che diventerà il terzo componente del sodalizio umano e professionale che si approfondirà nei libri successivi.

 

Del romanzo esiste anche una versione audiolibro di recente pubblicazio(Emons Edizioni). A dar voce – e vita- al testo è Gigio Alberti. Bellissima l’introduzione al testo dell’autore, presente nella sola versione CD.

Regia Flavia Gentili

Durata 6h 43m

Versione audiolibro integrale

Pubblicazione 07 novembre 2018

 

 

L’AUTORE

Massimo Carlotto è l’autore della serie di romanzi noir con protagonista l’Alligatore e di numerosi altri libri. È nato a Padova nel 1956. Sco­perto dalla scrittrice e critica Grazia Cher­chi, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fug­giasco, pubblicato dalle Edi­zioni E/O e vincitore del Pre­mio del Gio­ve­dì 1996.

Per la stessa ca­sa editrice ha scritto: Ar­ri­ve­­derci amo­re, ciao (se­con­do posto al Gran Pre­mio della Let­­te­ra­tura Po­­li­zie­sca in Francia 2003, finalista al­l’Ed­gar Al­lan Poe Award nella ver­sione inglese pubblicata da Europa Edi­tions nel 2006), La ve­rità del­l’Al­li­ga­tore, Il mi­stero di Man­­­giabar­che, Le ir­re­go­­lari, Nes­suna cortesia al­l’u­sci­ta (Pre­mio Des­sì 1999 e menzione speciale del­la giu­­ria Pre­mio Scer­­ba­nen­co 1999), Il corriere co­lom­­­bia­­no, Il mae­stro di nodi (Pre­mio Scer­­ba­­nen­co 2003), Niente, più niente al mondo (Pre­mio Gi­ru­là 2008), L’o­scu­ra im­men­sità della mor­te, Nord­est con Mar­co Vi­det­­ta (Pre­­mio Se­le­­­zio­ne Ban­ca­rella 2006), La ter­ra del­la mia ani­ma (Pre­­mio Grinzane Noir 2007), Cri­stia­ni di Al­lah (2008), Per­das de Fogu con i Ma­ma Sa­bot (Pre­mio Noir Eco­lo­gista Jean-Clau­de Izzo 2009), L’amore del bandito (2010) e Alla fine di un giorno noioso (2011). Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz). Il mondo non mi deve nulla e La via del pepe sono i suoi ultimi successi pubblicati con le Edizioni E/O.

I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all’estero. Massimo Carlotto è anche autore teatrale, sce­­neggiatore e collabora con quotidiani, riviste e mu­sicisti.

 

 

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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.