Versione Cartacea/ e-book
Editore: E/O
Collana: Tascabili e/o
Anno edizione:2009
Genere: Noir
Formato:Tascabile
Pagine:191 p., Brossura
2004. Dall’Istituto di medicina legale di Padova spariscono 44 chili di sostanze stupefacenti. Criminalità organizzata da un lato e forze dell’ordine dall’altro si scatenano. L’Alligatore riceve pressioni per indagare e scoprire l’identità dei responsabili del furto. L’investigatore senza licenza non ci sta ma a certa gente non basta dire di no… 2006. Due anni più tardi scompare Sylvie, la donna di Beniamino Rossini, la ballerina di danza del ventre franco-algerina conosciuta anni prima in un night del Nordest. Il vecchio gangster non si dà pace e la cerca ovunque. Ben presto l’Alligatore, Beniamino Rossini e Max la Memoria si ritrovano braccati da un nemico misterioso che li ricatta e li costringe a entrare in un gioco mortale… 2009. La storia non è ancora finita. L’Alligatore e i suoi amici sono ancora in pericolo e attendono la prossima mossa del loro temibile avversario. Una storia di malavita, un noir dove si intrecciano i destini di vecchi e nuovi gangster in un mondo dove le regole di un tempo non esistono più. Solo il passato torna sempre a chiedere il conto.
L’Amore del Bandito è il sesto romanzo della saga dedicata alla figura dell’ “Alligatore“, al secolo Marco Buratti. L’Alligatore, nato nel 1995 dalla penna di Massimo Carlotto, è un personaggio segnato da una condanna penale comminata ingiustamente, che ha drasticamente interrotto i suoi sogni giovanili.
Ex cantante blues con una passione pericolosa per le donne e per il Calvados, Marco Buratti vive facendo l’investigatore privato- senza licenza- e gestendo La Cuccia, un locale dalle ambigue frequentazioni che funge da quartier generale per lo strano sodalizio criminale che ha creato con i suoi due storici amici: il contrabbandiere Beniamino Rossini e il basista Max la Memoria.
Il romanzo è una gangster story dal ritmo molto serrato e in cui non manca una vena di umorismo nero e tranchant. Non ci sono momenti di noia nella lettura e la trama fila via liscia fino all’epilogo. Lo stile di scrittura è scarno e al contempo molto impattante e sensuale. I personaggi principali, pur essendo malavitosi, suscitano comunque la simpatia del lettore dato che agiscono per motivazioni sentimentali e si rifanno a una sorta di stravagante “etica professionale”.
Come in ogni Noir che si rispetti, c’è un legame molto intimo tra storia, personaggi e ambientazione. La Padova di Carlotto è una sorta di Gotham City da fumetto: un crocevia criminale in cui mala del Brenta e mafie emergenti dei Paesi dell’Est si incontrano e si scontrano. Un microcosmo fumoso popolato da malavitosi senza scrupoli e avvenenti dark ladies.
L’Amore del bandito, come tutti gli altri romanzi della serie, per temi trattati e per stile, si inserisce a pieno titolo nel filone del Noir Mediterraneo creato negli anni ’90 da Jean-Claude Izzo.
Consiglio vivamente la versione audiolibro delle edizioni Emons, impreziosita dalla bella interpretazione dell’attore Rolando Ravello e da evocativi contributi musicali.
Versione Audiolibro
Edizioni Emons Audiolibri
Regia di Flavia Gentili

letto da Rolando Ravello

Musiche di Marco Ballestracci, Claudio Bartolin, Marcelo Zalio

durata 04h 02m

L’AUTORE

 

Nel 1976, giovane universitario e militante di Lotta Continua, scopre casualmente a Padova il cadavere senza vita di Margherita Magello, colpita da 59 coltellate, e viene accusato dalla polizia dell’omicidio dopo essersi recato volontariamente a testimoniare.
Dopo il processo d’appello e prima della sentenza fugge all’estero e si dà alla latitanza, trasferendosi poi in Messico e iscrivendosi all’Università. Viene catturato e riportato in Italia, sino alla grazia che il Presidente della Repubblica gli accorda nel 1993, grazie anche al favore dell’opinione pubblica.
Massimo Carlotto, libero, diventa scrittore. Esordisce nel 1995 (scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi) con il romanzo-reportage Il fuggiasco, pubblicato da e/o e ispirato alla sua esperienza di latitante da cui è stato tratto nel 2003 un film. Per la stessa casa editrice ha scritto, oltre ad Arrivederci amore, ciao, diversi romanzi tra cui La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Nessuna cortesia all’uscita (premio Dessì 1999), Il maestro di nodi (premio Scerbanenco 2003), Niente, più niente al mondo (premio Girulà 2008), Nordest con Marco Videtta (premio Selezione Bancarella 2006), La terra della mia anima (premio Grinzane Noir 2007), Alla fine di un giorno noioso (2011), Respiro corto (2012), Cocaina (2013, con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo), Il mondo non mi deve nulla (2014), La banda degli amanti (2015).

Cronologia dei romanzi facenti parte della serie:

  • La verità dell’Alligatore (1995)
  • Il mistero di Mangiabarche (1997)
  • Nessuna cortesia all’uscita (1999)
  • Il corriere colombiano (2000)
  • Il maestro di nodi (2002)
  • Dimmi che non vuoi morire (2007, graphic novel)
  • L’amore del bandito (2009)
  • La banda degli amanti (2015)
  • Per tutto l’oro del mondo (2015)
  • Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane (2017)