Versione cartacea/e-book
Traduttore: Silvia Pareschi
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione:2005
Formato:Tascabile
In commercio dal:21 marzo 2005
Pagine:604
Genere: Narrativa
Enid e Alfred Lambert, in una città del Midwest americano, trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l’uno in preda ai sintomi di un Parkinson che preferisce ignorare, l’altra con il desiderio di radunare per un “ultimo” Natale i tre figli che ha allevato secondo le regole rigorose e i valori dell’America del dopoguerra, attenta a “correggere” ogni deviazione dal “giusto”. Ma i tre figli se ne sono andati sulla costa orientale: Gary, dirigente di banca, è vittima della depressione e di una moglie infantile e testarda; Chip ha perso il posto all’università per “comportamento sessuale scorretto”; Denise, chef di successo, conduce una vita privata molto discutibile secondo i Lambert.
Le correzioni è un libro “pesante” sotto molteplici aspetti: di primo acchito, il lettore viene come travolto da un fiume in piena di  parole e, se riesce a resistere alla noia iniziale indotta da questo racconto di ordinarissima vita famigliare, viene gratificato da straodinarie scoperte.
Pesanti”, infatti, sono anche i contenuti di questo testo, che attraverso personaggi indimenticabili, riesce a portare impietosamente  alla luce drammi e sentimenti comuni a tutte le famiglie. Temi universali che scopriamo attraverso i protagonisti, ovvero i membri della famiglia Lambert.  Enid, Alfred, Chip, Gary e Denise raccontano la famiglia Lambert attraverso il loro punto di vista e si confrontano, ognuno a modo suo, con la malattia del padre e con l’ossessiva pedanteria della madre.
Le correzioni, non è un titolo casuale, ma è un refrain che viene proposto continuamente, e racconta il tentativo dei membri della famiglia Lambert di cambiare il corso della propria vita, sfuggendo alle imposizioni delle persone care o allontanandosi dai propri vizi in cerca di un punto di equilibrio.
Questo romanzo è geniale anche dal punto di vista stilistico. Sembra quasi un compendio di scrittura creativa. Sono tanti, infatti, gli escamotage narrativi utilizzati. L’impianto della storia, ricorda molto da vicino alcuni grandi titoli di Philip Roth, come per esempio Pastorale Americana o Il grande romanzo Americano, in cui si parte da una famiglia apparentemente ordinaria e si inizia a scavare ossessivamente nella storia e nella psiche di ogni personaggio.
Un plauso a parte, lo meritano sicuramente il lessico ricchissimo della prosa, la perfezione dei dialoghi e la sottile ironia che permea ogni capitolo.
Merita anche la versione audiolibro, edita da Emons, in cui la bella voce di Vinicio Marchioni anima perfettamente tutti i personaggi, trascinando il lettore nella vita ordinariamente drammatica dei Lambert.
Versione Audiolibro
Edizioni Emons

letto da Vinicio Marchioni

Regia Flavia Gentili

Durata 23h 28m

Versione integrale

Edizione testo 2003, Einaudi

Pubblicazione 17 novembre 2016

L’AUTORE
Jonathan Franzen è uno scrittore statunitense. Pubblica regolarmente racconti e saggi su «The New Yorker» e su «Harper’s». È autore di numerosi libri, tutti pubblicati in Italia da Einaudi. Tra questi ricordiamo: i romanzi Le correzioni (2002), La ventisettesima città (2008), Forte movimento  (2004), Libertà (2011), Purity (2016); le raccolte di saggi Come stare soli. Lo scrittore, il lettore e la cultura di massa (2003), Più lontano ancora (2012) e Il progetto Kraus (2014); l’autobiografia Zona disagio (2016) e La fine della fine della terra (2019).