Autore: Alessandro Berselli
Editore: Elliot
Pagine: 128
Genere: Noir
Anno pubblicazione: 2017

 

Ludovica è una ragazza di vent’anni, ricca e viziata. Veste alla moda, frequenta locali trendy, si alimenta lo stretto necessario per sopravvivere, cerca inutilmente sollievo nei paradisi artificiali offerti dalle droghe sintetiche e nel sesso occasionale. Bella, fredda, cinica ed intelligentissima. Sembra avere tutto…ma si porta dentro un disagio profondo dovuto al drammatico suicidio della madre avvenuto quando era bambina e ad un altro tragico episodio accaduto in un passato più recente. L’incontro casuale con un ragazzo dai modi intriganti, che la coinvolgerà in un gioco folle ed in una spirale autodistruttiva, riporterà nella sua vita anche Laura che un tempo era stata la sua migliore amica. Un’amicizia che sembrava non dover finire mai…

 

Questo libro è angoscia pura. Uno spaccato spiazzante ed inquietante del disagio giovanile che si nasconde dietro l’apparenza patinata dell’alta borghesia milanese, dove le griffes e l’apparenza celano depressione e rabbia in famiglie disfunzionali 2.0.  Berselli, in modo tagliente e non edulcorato, ci trascina in una discesa agli inferi verso l’annichilimento, dove il disprezzo della vita-anche della propria- è un mezzo per esprimere la furia iconoclasta verso la figura paterna. Un gioco sadico in cui si sfida la morte per affermare sé stessi.

Il romanzo, con il suo linguaggio crudo ed il suo stile asciutto, è carico di tensione in ogni sua pagina e catalizza l’attenzione del lettore sino all’ultima riga. La trama si sviluppa in modo imprevedibile: nulla in questo libro è come sembra. Passato e presente si sovrappongono in più punti fornendo nuove chiavi di lettura.

Ottimo thriller psicologico, ma adatto solo a palati forti.  Per me è stato un vero pugno nello stomaco.

 

L’AUTORE – Umorista, scrittore, docente di tecniche della narrazione, inizia la sua      attività collaborando con la rivista Comix e il sito di satira online Giuda, e partecipando al Maurizio Costanzo show. Dal 2003 si dedica a una carriera parallela come romanziere noir. Oltre alle raccolte di racconti Storie d’amore, di morte e di follia (Arpanet 2005), e Anni zero (Arpanet 2012), è autore dei romanzi Io non sono come voi (Pendragon, 2007), Cattivo (Perdisa Pop , 2009), Non fare la cosa giusta (Perdisa Pop, 2010). Il metodo Crudele (Pendragon, 2013) e Anche le scimmie cadono dagli alberi sanciscono il suo ritorno all’umorismo caustico e corrosivo degli esordi.