Editore: Homo Scrivens
Collana: Dieci
Genere: Noir
Anno edizione:2019
In commercio dal:30 maggio 2019
Pagine: 315
Ines è una bella donna di cinquantacinque anni, impiegata, vedova, con due figlie. La sua vita ruota intorno a loro, ma da vent’anni c’è uno spazio che dedica solo a sé, e all’uomo che con lei divide quel tempo sospeso. Avvocato, sposato e padre, non le ha mai promesso nulla, e d’altronde lei nulla chiede: solo quell’ora o due di parole, carezze, sesso appagante. È felice, Ines, ma un giorno il suo paradiso sprofonda. Giuseppe manca a un incontro, non risponde al telefono, e lei non ha altri contatti. Non ha mai pensato che dovesse sapere più di quanto lui stesso le raccontava: solo ora si rende conto di non averlo mai conosciuto a fondo: addirittura il nome che le ha dato è falso così come la professione. E se fosse morto? Se gli fosse accaduto qualcosa di terribile? Nessuno avrebbe potuto avvisarla. Nessuno sapeva di lei. Lei era nessuno, nella vita del suo uomo.
Una sfumatura di Noir intimista e decisamente insolita, quella di Letizia Vicidomini che indugia nelle pieghe oscure delle emozioni e infrange l’aura di sacralità della famiglia.
Lei era nessuno è un romanzo scritto con grande attenzione allo sviluppo dei personaggi che vengono caratterizzati molto finemente, soprattutto sul versante psicologico.
Lo stile, deliziosamente femminile, è impreziosito da un lessico molto ricercato.
Molto bella anche l’ambientazione che trascina il lettore tra i colori e le ombre di una Napoli bella, ma traditrice. La solarità dei paesaggi e delle persone tratteggiate dalla penna della scrittrice campana contrastano con le atmosfere cupe evocate dalla vicenda narrata che parla di violenza familiare, depravazione e incesto. Temi difficili, affrontati con grande equilibrio e sensibilità.
Lei era nessuno è un bel romanzo, adatto anche a chi non ama il thriller estremo. Qui la violenza c’è, ma è raccontata senza infierire troppo sul lettore con scene cruente.
L’AUTRICE
Letizia Vicidomini vive a Nocera Inferiore e lavora a Napoli. Oltre a essere autrice di numerosi romanzi e racconti,  lavora anche come speaker radiofonica per importanti emittenti nazionali e come attrice e regista teatrale.
Tra i suoi romanzi:
“Nella memoria del cuore” – Ed. Akkuaria 2006
“Angel” – Ed. Akkuaria 2007
“Il segreto di Lazzaro” (prefazione di M.de Giovanni)
Ed. CentoAutori 2012
“La poltrona di seta rossa” – Ed. Homo scrivens 2013
“Nero. Diario di una ballerina” – Ed. Homo Scrivens 2015
“Notte in bianco” – Ed. Homo Scrivens 2017
CONDIVIDI
Articolo precedenteLA PROFEZIA DI CELESTINO – JAMES REDFIELD
Prossimo articoloLA DOTTRINA DEL MALE – ALESSANDRO BERSELLI
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.