Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Stile libero big
Anno edizione:2017
Pagine:432 
Genere:Thriller/Noir

Merano 1974. Marlene, giovane moglie di Herr Wegener, l’uomo più temuto del Sud Tirolo, decide di scappare dalla sua gabbia dorata per iniziare una nuova vita. Le cose, però, non vanno secondo i piani, e la furia del marito innesca una serie di tragiche – e inarrestabili – reazioni a catena.

Lissy è un grande romanzo, e lo è per tanti motivi. Innanzitutto, per lo stile fluido e impattante, che catalizza l’interesse del lettore dalla prima all’ultima pagina. Tutto in questo romanzo è noir: la tensione che permea tutto, l’inquietudine che trasmette al lettore, l’ambientazione montana e “glaciale”. Lo scenario desolato e inospitale in cui si svolge la storia non è solo una cornice statica, diventa un tutt’uno con la vicenda narrata e con i personaggi che la popolano. E il lettore, attraverso la potenza evocativa della scrittura dell’autore, percepisce a pelle il gelo che attanaglia i masi di alta quota, il disagio di vivere in condizioni al limite delle possibilità umane e, soprattutto, l’isolamento, che costituisce l’humus ideale per la paura.

I personaggi, ben caratterizzati nel loro chiaroscuro di luci e ombre, si muovono in un mondo crudele e spietato, popolato di creature inquietanti, sospese tra follia, tradizione popolare e macabre leggende.

Questo secondo romanzo di D’Andrea è, a mio avviso, bellissimo. E’ un libro a tinte molto forti e, come tale, non è adatto a un pubblico facilmente impressionabile.

 

L’Autore

Luca D’Andrea è nato a Bolzano, dove vive, nel 1979. Per Einaudi ha pubblicato nel 2016 La sostanza del male, il suo primo thriller, che è stato un caso in tutto il mondo e diventerà presto una serie Tv internazionale, e nel 2017 Lissy, vincitore del Premio Scerbanenco 2017.

 

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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.