Editore:Baldini + Castoldi

Anno edizione: 2020

In commercio dal: 12 novembre 2020

Genere: Finacial thriller/ Noir

Pagine: 416




La cristianità è in crisi: un violento attentato jihadista, il primo in Italia, ha fatto una strage proprio davanti a San Pietro, e ben presto una notizia altrettanto esplosiva inizia a diffondersi all’interno del Palazzo Apostolico: il Papa sta morendo. Subito nella Curia si scatena la lotta per la successione. Il candidato dei tradizionalisti è Angelo Vignale, un asceta in odore di santità, che il Papa uscente ha voluto quale suo prelato allo IOR. I progressisti puntano invece su Warren Hamilton, un ex rugbista sudafricano divenuto famoso per aver conciliato moltissimi casi di pedofilia prima che arrivassero in tribunale, facendo così risparmiare alla Chiesa un sacco di soldi. Entrambi si lanciano a cercare freneticamente il modo per sbarrare al rivale la strada per il soglio pontificio. La strategia di Hamilton consiste nel passare al setaccio i conti dello IOR sperando di trovare irregolarità che il rivale non ha notato, aiutato da Alessio Macchia, giovane prete dalla fede incrollabile, e dal fratello di lui Giovanni, un avvocato specializzato in questioni finanziarie, che invece ha perso completamente la fede. Dal canto suo, Vignale sguinzaglia il suo assistente a indagare sul passato di Hamilton, sperando di trovare qualche scheletro nel suo armadio. Mentre la polizia indaga sull’attentato, le piste si moltiplicano e l’intrigo di potere, soldi, terrorismo e compromessi all’interno del Vaticano si fa sempre più fitto. Ma proprio quando tutte le indagini sembrano essersi arenate, inaspettatamente emerge un filo che le unisce, e che porta alla luce una verità agghiacciante.

***

E’ molto bello imbattersi in un autore che padroneggia perfettamente la materia di cui tratta, perchè solo così si realizza quell’ alchimia perfetta di forma e contenuti che, a sua volta, si traduce in una storia credibile, in un meccanismo che funziona. Questo è esattamente quello che succede nei romanzi dell’Avvocato Pietro Caliceti che , non solo riesce a creare plot intriganti, ma arriva anche a “rapire” letteralmente il lettore portandolo nel suo mondo: quello dell’alta finanza, delle banche, del riciclaggio.

Un tema di fondo piuttosto ostico ai più (me inclusa), ma che viene disvelato con grande semplicità al lettore. La chiave del successo di questo romanzo risiede proprio in questo: nella grande chiarezza espositiva, qualità che solo i grandi comunicatori e i grandi narratori possiedono.

L’opzione di Dio è un romanzo distopico, ambientato in un futuro non troppo lontano, che strizza l’occhio a tanti temi di stringente attualità che si insinuano in quel confine sottile, a tratti piuttosto evanescente , tra potere temporale e spirituale della Chiesa. Un confine incarnato dallo Ior, l’inquietante cassaforte del Vaticano, custode di patrimoni di dubbia provenienza e di imbarazzanti collusioni.

Tra giochi di potere, lotte intestine, ipocrisie di ogni tipo ed enormi interessi economici, per la noia proprio non c’è spazio; le pagine scorrono via velocissime verso un epilogo davvero spiazzante.

L’AUTORE

Pietro Caliceti è uno degli avvocati italiani più stimati in campo societario e finanziario. Già autore di numerose pubblicazioni in materia giuridica, ha esordito nella narrativa con L’ultimo cliente (2016), cui ha fatto seguito BitGlobal (2017), sempre per Baldini+Castoldi. L’opzione di Dio è il suo terzo romanzo.

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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.