EDITORE: EINAUDI

ANNO 2007

GENERE: GIALLO

PAGINE 238

 

Misteriosi cerchi azzurri disegnati col gesso iniziano a comparire nottetempo sui marciapiedi parigini. All’interno sono racchiusi oggetti via via più bizzarri che stimolano la fantasia di giornalisti e psicologi. Ma, col tempo, questo gioco misterioso ed apparentemente innocente assume risvolti inquietanti:dapprima nei cerchi appare il cadavere un gatto e poi corpi umani. Il commissario Adamsberg guida la sua squadra in una bizzarra caccia all’uomo per le vie di Parigi.

Questo primo capitolo della serie dedicata dalla scrittrice francese al commissario Adamsberg è pervaso dal clima di surrealità che circonda la storia e gli stralunati personaggi che le danno vita. Lo stile unico e delicato-ma sagace- di Fred Vargas, declina una varietà inedita del giallo che, in parte, ricorda alcune sfumature dei romanzi di Pennac.

I personaggi, sono molto ben caratterizzati nella loro fisicità e nelle loro imperfezioni. Hanno tutti risvolti caricaturali che li rendono riconoscibili e simpatici. Ai componenti della squadra di Adamsberg ci si affeziona e ci si appassiona: leggendo i romanzi della Vargas diventano quasi componeneti della famiglia. Si fanno ricordare per le loro stravaganti tipicità.

Jean-Baptiste Adamsberg, protagonista della serie, è un uomo imperfetto. Ha limitate capacità logiche ed evidente lacune cuilturali, che tuttavia sono controbilanciate da un grande intuito ed una sorta di sesto senso che lo guida sempre alla risoluzione del caso. La coppia investigativa che forma con il suo erudito vice Danglard ricorda un po’ il concetto di Yin e Yang, in cui due elementi apparentemente diversissimi si completano formando un tuttuno perfetto nell’economia del romanzo.

I libri di Fred Vargas sono l’ideale per chi cerca un giallo fatto di logica e leggerezza. L’assenza totale di scene cruente o di sesso esplicito rende la lettura adatta anche a un pubblico giovanile.

L’AUTRICE

Fred Vargas è lo pseudonimo che la scrittrice francese Frédérique Audouin-Rouzeau ha deciso di adottare in omaggio alla sorella gemella Jo, una pittrice che nelle sue opere si firma appunto Vargas (Vargas è il cognome del personaggio interpretato da Ava Gardner nel film La contessa scalza).
È figlia di una chimica e di uno scrittore surrealista.
È ricercatrice di archeozoologia presso il Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche (Cnrs), ed è specializzata in medievistica. Per cinque anni ha lavorato sui meccanismi di trasmissione della peste dagli animali all’uomo. Scrive ogni suo romanzo in ventuno giorni, durante il periodo di vacanza che si concede ogni anno. Rivede poi il testo per tre o quattro mesi, con il suo editor privilegiato: la sorella Jo.
Scrive dall’85. Dal ’92 ha pubblicato quasi un libro l’anno. È tradotta in 22 lingue ed è considerata l’anti-Patricia Cornwell. A tal proposito, ha dichiarato che «il poliziesco è una specie di favola, ironica o tragica o cerebrale. Non sopporto i gialli ultraviolenti che raccontano crimini complicatissimi (che nella realtà non esistono): un delitto è sempre semplice». Questo non le impedisce certo di dispiegare nei suoi romanzi una straordinaria visionarietà, unita a una capacità di indagine psicologica e alla passione per meticolose ricostruzioni ambientali.
I suoi romanzi polizieschi di successo, editi da Einaudi, sono ambientati nella Francia contemporanea, soprattutto a Parigi, e caratterizzati dalla scelta di ridurre all’essenziale gli stereotipi (sangue, sesso) del romanzo noir, da originalità d’intreccio e da uno stile ironico e incisivo. La casa editrice torinese ha iniziato a pubblicare l’autrice nel 2000, con Io sono il tenebroso, per poi nel 2002 proseguire con Chi è morto alzi la mano. Nel 2004 esce Parti in fretta e non tornare, nel 2005 Sotto i venti di Nettuno e nel 2006 L’uomo a rovescio. Nel 2007 vengono pubblicati due romanzi, Nei boschi eterni e L’uomo dei cerchi azzurri, mentre nel 2008 Un po’ più in là sulla destra. Nel 2009 vedono la luce sia il romanzo Un luogo incerto, sia la raccolta di racconti Scorre la Senna; nel 2010 vengono pubblicati il romanzo Prima di morire addio, la graphic novel I quattro fiumi e il saggio Critica dell’ansia pura. Nel 2011 è uscito il romanzo La cavalcata dei morti, mentre nel 2013 il saggio Piccolo trattato sulle verità dell’esistenza. Nel 2015 è stato pubblicato il romanzo Tempi glaciali.
Einaudi ha inoltre pubblicato tre raccolte dei suoi romanzi: la prima nel 2009, intitolata La trilogia Adamsberg (contenente L’uomo dei cerchi azzurri, L’uomo a rovescio, Parti in fretta e non tornare); la seconda nel 2010, intitolata I Tre Evangelisti (contenente Chi è morto alzi la mano, Un po’ più in là sulla destra, Io sono il Tenebroso); la terza nel 2014, intitolata La seconda trilogia Adamsberg (contenente Sotto i venti di Nettuno, Nei boschi eterni, Un luogo incerto).

 

 

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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro ed ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi.