Traduttore: M. T. Cattaneo
Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli best
Anno edizione:2018
In commercio dal:17/04/2018
Pagine:612
GENERE: NOIR/HORROR
Anni ’70, una città industriale sull’orlo del collasso fatta di fabbriche chiuse, disperazione, piazze di spaccio. Sotto l’eterna pioggia nera che la flagella, il poliziotto migliore che si muove per le sue strade è Macbeth. Un ex tossico, un uomo fragile dal passato turbolento, abbandonato da bambino, uno sbirro incline alla violenza. Ma è lui, con la sua squadra, a gestire con intelligenza una retata nell’area del porto, un’azione in grande stile che, finalmente, gli fa intravedere la possibilità di ottenere una promozione. E quindi guadagnarsi il rispetto degli altri, avere una vita migliore, e molto più potere, che è ciò che conta. Tutto questo è lì, a portata di mano: ma, pensa Macbeth, davvero mi lasceranno arrivare tanto in alto? Tormentato dalle allucinazioni, vittima di paranoie sempre più acute, Macbeth comincia, lentamente, a soccombere a se stesso e al tarlo dell’ambizione.
Il Macbeth di Nesbo ricalca la trama dell’omonima tragedia di Shakespeare, traslando la storia in un contesto moderno. L’ambientazione è piuttosto sfumata: siamo negli anni ’70 e ci troviamo in una città che, per le atmosfere decisamente noir,  ricorda molto la Gotham City di Batman e la Sin City di Tantino &Co.
I personaggi hanno gli stessi nomi e gli stessi tratti salienti del Macbeth vittoriano e seguono un percorso analogo a quello dei personaggi originali:
  • Macbeth è un ispettore della S.W.A.T con un passato di tossicodipendenza alle spalle. A dispetto delle apparenze, è un uomo fragile e ingenuo. L’ambizione sarà la sua rovina.
  • Banquo, braccio destro di Macbeth nella S.W.A.T, è stato anche una sorta di padre per il protagonista.
  • Lady, ex prostituta e proprietaria dell’Inverness Casinò. E’ la compagna di Macbeth. Abile manipolatrice, sarà lei a spingere il compagno a commettere atti orribili per arrivare al potere.
  • Duff è un poliziotto ed è l’antagonista di Macbeth.
  • Le tre Streghe ed Ecate gestiscono il traffico di droga in città.

Il progetto di per sé era ambizioso, ma la realizzazione lascia molto a desiderare. Il risultato è un romanzo assolutamente grottesco. I personaggi sono dipinti con estrema superficialità e non agiscono in modo credibile: manca qualsiasi tipo di approfondimento psicologico e non si crea nessun legame empatico col lettore. L’ambientazione storica e geografica è poco curata ed estremamente minimale. La trama, pertanto, perde di senso e naufraga miseramente sin dalle prime pagine.

Mi pesa dare questo giudizio così tranchant su un libro di Jo Nesbo, autore che ho sempre adorato. Purtroppo, questo romanzo è indifendibile.

Che dire… speriamo che Harry Hole torni al più presto!

L’AUTORE
Cantante, chitarrista e scrittore, in patria e non solo è stato insignito di numerosi premi letterari. Prima di votarsi completamente alla scrittura, ha fatto il calciatore di Seria A, il giornalista free-lance e il broker di borsa. Suona anche in un gruppo: Di Derre.
Il pettirosso è il suo primo libro, votato in Norvegia come migliore crime novel e presentato in Italia al Noir in Festival di Courmayeur, dove ha suscitato grande interesse di pubblico e di critica. Ha scritto una serie con protagonista il detective Harry Hole, che appare nei romanzi Il pettirosso (Piemme, 2004), Nemesi (Piemme, 2007- finalista all’Edgar Award 2010), La stella del diavolo (Piemme, 2008), La ragazza senza volto (Piemme, 2010), L’uomo di neve (Piemme, 2010), Il leopardo (Einaudi, 2011), Lo spettro (Einaudi, 2012) e Polizia (Einaudi, 2013). Oltre a questa serie, Nesbø ha scritto i romanzi Il cacciatore di teste (Einaudi, 2013) e Il confessore (Einaudi, 2014). Inoltre, ha dato alle stampe con Salani la serie per ragazzi Il dottor Prottor, che comprende, tra gli altri Il dottor Prottor e la superpolvere per petonauti (2009), Il dottor Prottor e la vasca del tempo (2011), Il dottor Prottor e la distruzione del mondo (2012) e Il dottor Prottor e il grande furto d’oro (2013).
Nel 2015 ha pubblicato per Einaudi Scarafaggi e , l’anno dopo, Sole di mezzanotte. Nel 2017, sempre per Einaudi, esce Sete e una nuova edizione di L’uomo di neve. Nel 2018 pubblica per Rizzoli Macbeth.