Mai dimenticare

Michel Bussi

Traduttore:A. Bracci Testasecca
Editore:E/O
Collana:Dal mondo
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 9 novembre 2017
Pagine: 464 p.
Genere: Noir
Jamal, giovane runner disabile, si trova a Yport, pittoresco villaggio della Normandia, per allenarsi: vuole essere il primo atleta con una protesi alla gamba a partecipare all’Ultra Trail del Monte Bianco. Durante una delle sue corse mattutine, su una delle ripide falesie della zona, si imbatte in una ragazza con i vestiti lacerati che sta per buttarsi. Jamal tenta di salvarla, ma la ragazza gli sfugge. Il ragazzo, suo malgrado, si ritrova a essere sospettato di stupro e omicidio. Indagando, anche grazie a una serie di missive anonime che gli vengono recapitate, Jamal scopre inquietanti analogie con due casi di dieci anni prima.
Romanzo piacevole da leggere, questo di Michel Bussi, anche se ben lontano dai fasti del celebrato e geniale Ninfee Nere.
 
Non riesco a decidere se mi è piaciuto o meno, dato che mi ha suscitato sensazioni discordanti:
I Pro:lo stile di scrittura, ricco di colpi di scena e cambi di prospettiva, catalizza l’attenzione del lettore; tensione e suspence non mancano; i personaggi sono molto ben caratterizzati; la storia è molto originale; ambientazione magnifica.
I Contro: la trama viene stressata fino all’estremo e il romanzo perde verosimiglianza; belli i colpi di scena, ma qui sono un filino troppi, e finiscono con l’essere disturbanti.
L’AUTORE
Michel Bussi è l’autore francese di gialli attualmente più venduto oltralpe. È nato in Normandia, dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (Edizioni E/O 2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi: Prix Polar Michel Lebrun, Grand Prix Gustave Flaubert, Prix polar méditerranéen, Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac, Prix Goutte de Sang d’encre de Vienne. Nel 2017 E/O ha pubblicato Tempo assassino.
Sempre nel 2017 esce anche Mai dimenticare.
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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.