Autore: Pierluigi Porazzi

Editore: La Corte Editore

Collana: Underground

Genere: Thriller

Anno edizione:2021

In commercio dal: 8 luglio 2021

Pagine: 360

Un uomo si risveglia in un letto di ospedale, privo di memoria. Il neurochirurgo che lo ha operato lo informa che si chiama Max Martini, e ha avuto un grave incidente automobilistico. Max deve iniziare a ricostruire il suo passato e scoprire chi era veramente. Indagando sulla sua vita, si imbatterà in una serie di rivelazioni che solleveranno inquietanti interrogativi. Alcuni eventi gli faranno capire che non potrà fidarsi di nessuno, in questa sua ricerca, ma dovrà contare soltanto su se stesso e sulle sue capacità deduttive. Ma chi è davvero Max Martini? Cosa resta di un uomo senza il suo passato? La scienza sta sperimentando tecniche per cancellare i ricordi di eventi traumatici o negativi. Ma eliminando la memoria si cancella anche una parte di noi? In che misura le esperienze passate contribuiscono a renderci ciò che siamo? Max scoprirà presto che nella sua vita ci sono tante ombre, e forse il suo incidente è stato provocato da qualcuno che potrebbe cercare ancora di ucciderlo. Di chi potrà fidarsi? Della sua fidanzata? Di sua figlia? E chi è Ramirez? Perché lo sta cercando? Una ragazza seviziata e uccisa, un tatuaggio misterioso, un investigatore privato che viene trovato assassinato nel suo ufficio. Un thriller psicologico che vi porterà sulle montagne russe di una serie di colpi di scena sorprendenti, fino alla inimmaginabile e sconcertante finale.

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Ennesimo bel romanzo dell’autore friulano, questo Mente Oscura, uscito sotto le insegne di La Corte Editore nel mese di luglio. Una storia coraggiosa, perché sfida – vincendo alla grande – un grande classico legato del genere Crime: il tema dell’amnnesia.

D’altra parte, le penne di classe si vedono proprio dai dettagli. In primis, per la loro capacità di scrollarsi di dosso ogni banalità. Pierluigi Porazzi lo fa a colpi di stile, mantenendo sempre altissima la tensione. E nonostante questa strada narrativa sia già stata percorsa da tanti, il finale rimane imprevedibile, sino all’epilogo.

Ma, in questo romanzo, la magia viene soprattutto dai personaggi: intensi e sofferti, perfettamente calati in una dimensione realistica – e per questo ancora più perturbante– , che arrivano a farti partecipe dei loro turbamenti. E il dubbio, leitmotiv che permea ogni pagina, si trasmette al lettore, e mina tutte le sue certezze, parallelamente a quelle del protagonista.

Punto di forza, come sempre nella produzione letteraria di Pierluigi Porazzi, l’ambientazione. Il Friuli è parte integrante della storia, anzi, è l’anima nera di tutte le storie di questo talentuosissimo autore. Un Nordest diverso da quello proposto nei lavori precedenti, in cui era rappresentato il lato più umile e marginale della società. Qui,il microcosmo dei personaggi creati dalla penna dello scrittore appartiene a pieno titolo al mondo dell’Upper Class.

Unico neo: la parte editoriale che ha lasciato sfuggire nel testo qualche refuso di troppo e che andrebbe rivista.

L’AUTORE

Pierluigi Porazzi, laureato in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di avvocato e lavora presso la regione Friuli Venezia Giulia.
È una delle più importanti voci del giallo italiano e per Marsilio ha pubblicato i romanzi L’ombra del falcoNemmeno il tempo di sognare, in seguito usciti anche, rispettivamente, nelle collane “Noir Italia” (Il Sole 24 Ore) e “Il Giallo Italiano” (Il Corriere della Sera) e Azrael, premiato come miglior romanzo dell’anno nell’ambito del “Corpi Freddi Awards”.
Con La Corte Editore ha già pubblicato La ragazza che chiedeva vendetta.

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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.