Il miele rosato è una preparazione storica della farmacopea.

Economico e semplice da reperire -già pronto- in tutte le farmacie (costa circa 4 €), si può anche realizzare facilmente a casa propria.

Gli ingredienti infatti sono solo due:

  • 250 g di miele vergine integrale
  • 50 g di petali di rosa canina (o rosa gallica)

 

Preparazione:

Mettere in infusione i petali in poca acqua bollente e lasciare in infusione una giornata.
Spremere, filtrare e  aggiungere gradualmente il liquido così ottenuto al miele, mescolando con cura.
Porre il miele rosato in un recipiente ermetico di vetro scuro e conservare in frigorifero.

 

Il miele rosato è efficacissimo per trattare afte (o stomatiti) e altre piccole patologie o lesioni del cavo orale, quali per esempio disturbi della dentizione (solo per bambini con più di 12 mesi!!!), abrasioni da sfregamento con protesi e apparecchi ortodontici, secchezza delle fauci dovuta a terapie farmacologiche, tagli, lesioni e ustioni della mucosa orale.

Si applica due/tre volte al giorno sulle parti interessate utilizzando un cucchiaino o un bastoncino cotonato.

E’ molto importante non usare nessun tipo di miele o suo derivato in bambini di età inferiore a un anno di vita, poichè nel lattante non è presente l’enzima che inattiva una tossina potenzialmente presente nel miele. 

Il botulismo infantile è una sindrome molto grave derivante dall’ingestione di spore di Clostridium botulinum, che germinando nell’intestino liberano la tossina botulinica. Si pensa che l’intossicazione infantile da botulino sia una delle possibili cause della morte in culla (SIDS).

Sopra l’anno di età e nell’adulto non ci sono invece controindicazioni di nessun tipo nell’uso topico del miele rosato.