VERSIONE CARTACEA/EBOOK
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2016
Genere: Romance/Narrativa
Pagine: 219 
VERSIONE AUDIOLIBRO
ED. EMONS

Regia Flavia Gentili

Durata 5h 48m

Versione integrale

Edizione testo 2016, Feltrinelli

 

Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento – ma solo per il momento – insieme alla madre. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia quando si sente giù; un uomo che probabilmente esiste solo nei romanzi regency di cui va matta; un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo dell’odierna zitella, solo l’allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo una serie di colloqui di lavoro fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove viene presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov’è? E perché il famoso scrittore che Emma aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica del suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell’affascinante produttore che continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?

Confesso di aver comprato questo romanzo spinta da una grave crisi astinenziale da audiolibri, e di averlo fatto, convinta -erroneamente- che appartenesse alla serie più celebre di questa talentuosa autrice (quella de l’Allieva, per intenderci). Confesso anche di non amare molto il genere Romance: e questo, purtroppo, è decisamente un libro romance.

Chiarito doverosamente questo equivoco imputabile solo e soltanto alla mia negligenza e, al netto di queste premesse, passo ai giudizi obiettivi che, per la verità, sono piuttosto lusinghieri.

La lettura, o meglio, l’ascolto, dato che ho fruito testo in forma di audiolibro, è stato molto divertente.  La bella voce di Cristiana Capotondi sottolinea al meglio l’ironia che pervade ogni riga del libro. Lo stile frizzante e arguto di Alessia Gazzola intrappola il lettore, senza possibilità di scampo.

C’è molta expetise nel gestire l’economia delle varie parti del romanzo e molta fluidità nella prosa. L’autrice padroneggia, a mio avviso come nessuna, un linguaggio fatto di scelte lessicali elegantissime.

Emma De Tessent, ” tenace stagista”( così viene apostrofata la protagonista dalla sua creatrice, in un refrain che si ripete in tutto il libro), è un personaggio affascinante, anche se spesso un po’ troppo melodrammatico, caratteristica, quest’ultima, che la protagonista condivide con altri personaggi comprimari del romanzo.

Il libro strizza l’occhio anche alla stringente attualità: in particolare allo sfruttamento professionale dei giovani laureati, spesso iperqualificati, che faticano a farsi strada nelle professioni e finiscono col diventare “eterni stagisti” con poche prospettive.

Consiglio questa lettura a chi è in cerca di un momento di evasione e ama i romanzi soffusi di romanticismo.

 

L’AUTRICE

Alessia Gazzola (Messina, 1982) è laureata in Medicina e Chirurgia ed è specialista in Medicina Legale.
Ha esordito nella narrativa con L’allieva nel 2011, cui sono seguiti Un segreto non è per sempre (2012), Sindrome da cuore in sospeso(2012), Le ossa della principessa (2014), Una lunga estate crudele (2015), Non è la fine del mondo (2016), Un po’ di follia in primavera (2016) e Arabesque (2017).

Dai romanzi della serie L’allieva, tradotti in numerose lingue, è tratta la serie tv di successo
in onda su RaiUno con Alessandra Mastronardi nei panni di Alice Allevi e Lino Guanciale
nel ruolo di Claudio Conforti. Collabora con i supplementi culturali di La Stampa e del Corriere della sera.
Vive a Verona con il marito e le due figlie.

 

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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.