VERSIONE CARTACEA
Traduttore: Claudia Valeria Letizia, Giulia Arborio Mella
Editore: Adelphi
Collana: Piccola biblioteca Adelphi
Edizione:22
Genere: Narrativa
Anno edizione:2001
In commercio dal:18 aprile 2001
Pagine: 95
Prima Edizione inglese : 1996
Prima <edizione Italiana 2001
Trovarsi la casa svaligiata dai ladri è senza dubbio un evento sinistro. Ma se spariscono anche la moquette, il rotolo della carta igienica, il forno e l’arrosto che attendeva lo scatto del timer, è palese che non può trattarsi di un semplice furto. E l’allibita vittima, un avvocato londinese agiato e pedante, ha tutto il diritto di pensare a una beffa del destino, o a una nuova formula di candid camera. Travolti da una realtà truce e idiota, l’avvocato e la sua spenta consorte si trovano ad affrontare un rompicapo di comica suspense, dal quale schizzano fuori colpi di scena turbinosi, mentre il lettore viene guidato verso un’esilarante catarsi di rara crudeltà.
***
Questo romanzo breve, affascinante e paradossale, con garbo e ironia conduce il lettore a vivere lo shock dei coniugi Ransome, esponenti dell’upper middle class londinese, la cui vita ingessata e abitudinaria pare sgretolarsi di colpo.
The Clothes They Stood Up In , questo il titolo originale dell’opera è un libro geniale sotto molti aspetti. Purtroppo, essenso infarcito di humor inglese e doppi sensi, paga inevitabilmente caro lo scotto della traduzione, che già a partire dal titolo stesso snatura un po’ il senso del testo.
I personaggi, delineati con sapienza dall’autore, hanno i tratti marcati delle macchiette, ma sono comunque in grado di indurre riflessioni profonde.
Dietro una patina superficiale di leggerezza, emerge piano piano la sostanza. Il furto di tutti gli oggetti legati alla quotidianità di questa coppia di lungo corso  priva i coniugi della loro comfort zone, una sorta di bolla in cui essi stessi sono auto-reclusi. Ed è come se questo fatto sconvolgente levasse via la polvere sedimentata sul loro rapporto portando alla luce antichi drammi e piccole perversioni.
Bella anche la versione audiolibro delle Edizioni Emons dove a traghettare il “lettore-ascoltatore” nella quotidianità violata dei Ransome è la magnifica Paola Cortellesi. Il testo minimale non prevede grandi svolazzi, ma l’interpretazione è comunque magistrale.
VERSIONE AUDIOLIBRO
EDIZIONI EMONS (Collana Gold)
LEGGE PAOLA CORTELLESI
 Regia Flavia Gentili

Durata 2h 25m

Versione integrale

Traduzione Giulia Arborio Mella e Claudia Valeria Letizia

Edizione testo Adelphi, 2001

Pubblicazione 29 gennaio 2014

L’AUTORE

Libri di Alan Bennett
Alan Bennett è nato a Leeds, nello Yorkshire, il 9 maggio 1934. Il padre era macellaio, la madre casalinga. A Cambridge, Bennett comincia a scrivere sketch insieme a Michael Frayn. Poi si diploma, e gli ci vogliono due anni per decidere di non diventare pastore della chiesa anglicana. Ma la vocazione e la sua crisi si rivelano proficue, se nel 1959 Alan Bennett debutterà al Fringe Festival di Edimburgo proprio con la parodia di un sermone. Nel 1965, dopo una fortunatissima serie di spettacoli insieme alla rivista «Beyond the Fringe», viene ingaggiato dalla BBC come attore. Nel 1968 mette in scena il primo dei suoi grandi testi, Forty Years On. Nel 1983 scrive il testo di An Englishman Abroad, film per la TV con la regia di John Schlesinger; sua è anche la sceneggiatura dell’irresistibile Pranzo Reale (A Private Function, 1985) diretto da Malcolm Mowbray, mentre più recentemente (1995) Nicholas Hytner ha portato sul grande schermo un’altra sua fortunatissima commedia, La pazzia di Re Giorgio (The Madness of George III, 1992), pubblicata da Adelphi nel 1996. Nel 1992 la BBC ha trasmesso la prima serie dei suoi lavori forse più acclamati, i monologhi di Talking Heads (trad. it. Signore e signori, Adelphi, 2004), interpretati, oltre che da Bennett stesso, da attrici immense quali Maggie Smith, Julie Walters e Patricia Routledge. La seconda serie è andata in onda, con crescente successo, nel 1998 ed è stata pubblicata da Adelphi nel 2016 con il titolo Il gioco del panino. Tra gli altri suoi libri ricordiamo: Una vita come le altre, L’imbarazzo della scelta, Due storie sporche.
I suoi libri sono pubblicati da Adelphi.
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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da due anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019.