Editore: Bacchilega Editore
Anno edizione:2019
In commercio dal:31 luglio 2019
GENERE: NOIR/THRILLER
Pagine: 176
Che cosa c’entra un’antica chiesa sconsacrata con una casa di cura che sta per essere demolita? Che cosa hanno a che fare con un dipinto e con l’antica famiglia di possidenti che lo conserva? E perché una setta che si fa chiamare I Legati di Satana dovrebbe avere paura di un ragazzino? Catapultato dalla grande città in un piccolo paese di campagna per risolvere un semplice caso di omicidio, il commissario Sammarchi si troverà a districare una matassa di eventi che si snoda lungo molti anni, ricostruendo una vicenda dove mistero e realtà si intrecciano in modo inestricabile.
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Fabio Mundadori riprende il suo romanzo d’esordio del 2010 e gli trasfonde nuova linfa vitale, in questa nuova edizione – rivista e corretta- targata Bacchilega (Collana Zero).
La vicenda, si svolge sullo sfondo sfumato di una imprecisata cittadina di provincia e vede protagonista il burbero Commissario Sammarchi.
Sammarchi, personaggio dal carattere ispido e con una cattiva propensione ad abbinare in modo sensato i colori dei capi d’abbigliamento fa emergere qua e là sprazzi di un passato  tra le fila dei servizi segreti, che gli ha lasciato in eredità una grande lucidità nell’affrontare le situazioni più estreme. Questo personaggio, forte e ben tratteggiato nelle sue peculiarità, viene ripreso anche in un altro romanzo dell’autore bolognese: Dove scorre il male (Ed. Damster, 2015).
Il plot del romanzo si snoda lungo tre binari temporali ben distinti. Il fil rouge che raccorda le tre storie è costituito da un misterioso dipinto che ha attraversato indenne ben sei secoli e che ritrae una donna bellissima, ma con sembianze demoniache. Attorno a questo quadro misterioso si avviluppa un intricata vicenda legata a culti satanici, criminalità e potere: una spirale di adrenalina che rivelerà lo schema generale  solo dopo aver girato le ultime pagine.

L’AUTORE

Fabio Mundadori è nato a Bologna nel 1966 e vive a Latina. Autore di romanzi e racconti pubblicati in diverse antologie, è anche direttore editoriale della collana dedicata al noir ZERO  (Ed. Bacchilega) e curatore del festival Garfagnana in Giallo e NEROMA.

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