Editore: Giunti Editore
Collana: Tascabili Giunti
Anno edizione:2015
Formato:Tascabile
In commercio dal:17 giugno 2015
Pagine: 240

 

La sonnacchiosa provincia toscana di Valdenza è improvvisamente scossa dall’omicidio di una donna che viene ritrovata in casa, in una posizione innaturale e con una fascetta stringicavo attorno al collo. Si pensa subito al movente passionale, ma all’occhio esperto di Casabona, il commissario incaricato del caso, qualcosa fin da subito non quadra: troppi elementi diversi sulla scena del crimine, troppi particolari contrastanti. Schivo, ma con una forte carica umana, reso cinico da troppi anni di mestiere alle spalle, Casabona capisce ben presto che l’omicidio è solo l’inizio di un vortice di morte: un gioco molto pericoloso in cui le regole sono quelle stringenti e folli di un serial killer. E Casabona non può che accettare la sfida. “Chiediti perché e troverai il movente e se troverai il movente sarai vicino all’assassino”: seguendo questa frase come un mantra e con l’aiuto dell’affascinante collega Cristina Belisario, Casabona cercherà di venirne a capo e per farlo sarà obbligato anche a una profonda riflessione sull’impotenza dell’essere umano rispetto alle conseguenze delle proprie azioni.

 

***

Questo primo libro della serie dedicata al Commissario Tommaso Casabona è stata una piacevole scoperta. Amo molto quando a vestire i panni dello scrittore è un vero poliziotto: ne guadagna sicuramente la fedeltà alla realtà della narrazione.

Il romanzo è scritto con uno stile scorrevolissimo e piacevolmente essenziale.

I personaggi sono ben caratterizzati ed esprimono tensioni emotive molto forti, che li fanno entrare, da subito,  in simbiosi col lettore.

La trama, che percorre i  binari di un classicissimo giallo, è decisamente originale. Si sviluppa con un’escalation di tensione che culmina in un finale dai risvolti simbolici e scenografici di grande effetto.

Bella anche l’ambientazione in un tipico ( e immaginario) paese della campagna toscana che, con la sua bellezza,  fa da contraltare alle brutture della vita a cui un membro delle forze dell’ordine non può sottrarsi .

L’unica cosa che non mi ha convinto tanto del romanzo sono i dialoghi, che ho trovato un po’ innaturali. Per il resto: THUMB UP!

Questo titolo, come anche gli altri romanzi della serie,  è disponibile in forma di audiolibrosulla piattaforma Storytel. La lettura  è affidata alla bellissima voce  di Massimiliano Zampetti.

 

 

L’AUTORE

 

 

Antonio Fusco è laureato in giurisprudenza e scienze delle pubbliche amministrazioni, è funzionario nella Polizia di Stato e criminologo forense. Ha lavorato a Roma e a Napoli. Dal 2000 vive e lavora in Toscana, dove si occupa di indagini di polizia giudiziaria. Per Giunti ha pubblicato nel 2015 Ogni giorno ha il suo male, La pietà dell’acqua Alla fine del viaggio. Solitudine per il commissario Casabona (2019).

 

 

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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.