Libri Miscellanea

SEI DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO – GABRIELLA GREISON

Autore: Gabriella Greison

Editore: Bollati Boringhieri

Collana: Nuova cultura

Anno edizione:2017

Pagine:212




Sono nate tutte nell’arco di cinquant’anni e hanno operato negli anni cruciali e ruggenti del Novecento, che sono stati anni di guerre terribili, ma anche di avanzamenti scientifici epocali. C’è la chimica polacca che non poteva frequentare l’università, la fisica ebrea che era odiata dai nazisti, la matematica tedesca che nessuno amava, la cristallografa inglese alla quale scipparono le scoperte, la diva hollywoodiana che fu anche ingegnere militare e la teorica serba che fu messa in ombra dal marito. Le sei eroine raccontate da Gabriella Greison non sono certo le sole donne della scienza, ma sono quelle che forse hanno aperto la strada alle altre, con la loro volontà, la loro abilità, il talento e la protervia, in un mondo apertamente ostile, fatto di soli uomini. Sono quelle che hanno dato alla scienza e a tutti noi i risultati eclatanti delle loro ricerche e insieme la consapevolezza che era possibile – era necessario – dare accesso alle donne all’impresa scientifica. Non averlo fatto per così tanto tempo è un delitto che è stato pagato a caro prezzo dalla società umana. Sono sei storie magnifiche. Non sempre sono storie allegre e non sempre sono a lieto fine, perché sono racconti veri, di successi e di fallimenti. Ma è grazie a queste icone della scienza novecentesca e al loro esempio che abbiamo avuto poi altre donne, che hanno fatto un po’ meno fatica a farsi largo e ci hanno regalato i frutti del loro sapere e della loro immaginazione. Dietro di loro sempre più donne si appassionano alla scienza, e un domani, in numero sempre maggiore, saranno libere di regalarci il frutto delle loro brillanti intelligenze.

***

Di questo libro di Gabriella Greison mi è piaciuto proprio tutto: dalla copertina stilosa (che per prima mi ha attratto) allo stile di scrittura fresco e brillante.

Ho amato moltissimo anche lo spirito che permea il racconto della vita di queste donne straordinarie e che molto si avvicina alla mia idea di “femminismo intelligente”. “Intelligente”, non solo per la straordinaria caratura di queste scienziate rivoluzionarie, ma anche e soprattutto perché finalmente propone un modello di emancipazione costruttivo per le donne stesse.

Le sei biografie tracciate dall’autrice sono quelle di Marie Curie (1867-1934), Lise Meitner (1878-1968), Emmy Noether (1882-1935), Rosalind Franklin (1920-1958), Hedy Lamarr (1914-2000) e Mileva Marić (1875-1948). Sei donne che a prezzo di sacrifici enormi hanno affermato il proprio valore scardinando stereotipi radicati nel mondo scientifico e nella società del loro tempo, che le avrebbe volute solo mogli e madri e che, ciascuna nel suo ambito, sono diventate pioniere.

Ma la grande bellezza di questo libro risiede nel fatto che è scritto da una scienziata che racconta in modo semplice e con cognizione di causa i progressi scientifici e le grandi scoperte di queste sei donne geniali.

L’AUTRICE

Gabriella Greison è fisica, scrittrice, drammaturga e attrice teatrale. Nei teatri italiani e svizzeri ha portato in tour i monologhi sui fisici del XX secolo, tratti dai suoi romanzi. È stata definita: “La rockstar della fisica” (Corriere della Sera); “La donna della fisica divulgativa in Italia” (Huffington Post); “Il volto rivoluzionario della fisica” (GQ).
Si è laureata in fisica a Milano, ha lavorato all’Ecole Polytechnique di Parigi e ora collabora con radio, tv e scrive per le maggiori riviste e quotidiani. Tra i suoi romanzi di successo ci sono L’incredibile cena dei fisici quantistici (Salani editore), Sei donne che hanno cambiato il mondo (Bollati Boringhieri editore), La leggendaria storia di Heisenberg e dei fisici di Farm Hall (Salani).