Il magnifico parco di Kongens Have- Copenhagen
  • Editore:Marsilio
  • Collana:Farfalle
  • Traduttori:D’Avino M. V., Letizia C. V.
  • Data di Pubblicazione:ottobre 2017
  • Pagine:538

La sezione Q della polizia di Copenhagen è sottosopra per il gravissimo crollo emotivo di Rose. Come se non bastasse, sulla caotica scrivania dell’Ispettore Carl Mork arrivano anche due cold cases che sembrano connessi a inquietanti fatti di cronaca avvenuti pochi giorni addietro: una rapina in discoteca e una serie di omicidi stradali mirati ad eliminare giovani donne opportuniste seguite dai servizi sociali. Riusciranno Carl, Assad e Gordon a far emergere il fil rouge che lega questi delitti?

Non avrei mai immaginato di esprimere giudizi negativi su un libro di Jussi Adler- Olsen, che oramai da molti anni, è uno dei miei autori scandinavi preferiti. E invece, devo proprio farlo. Perchè questo settimo caso della sezione Q è lontanissimo dagli standard dell’autore danese, che qui sembra aver perso completamente la sua cifra stilistica, ossia quel magnifico connubio di tensione e comicità. Tutti i personaggi vengono travolti da svolte drammatiche e vengono appiattiti. Gordon e Assad non regalano più siparietti comici e si trovano ad impersonare ruoli molto tristi.

Kongens Have Gardens Qui viene rinvenuto il corpo di Rigmor Zimmermann

Anche il pathos latita in questo romanzo: nella prima metà del volume non succede praticamente nulla e la lettura risulta estremamente noiosa. L’intreccio del romanzo è piuttosto complicato e, purtroppo, la trama fa acqua da molte parti.  Inoltre, la traduzione lascia abbastanza a desiderare, soprattutto per quel che concerne i modi di dire.

Quindi, a malincuore, romanzo bocciato su tutta la linea. Speriamo solo che nei capitoli successivi  J.A.Olsen rispolveri lo stile a cui ci aveva abituati.

L’AUTORE

Jussi Adler-Olsen, ultimo e unico maschio di 4 figli, è cresciuto a contatto con la malattia mentale perché il padre era medico interno di un ospedale psichiatrico.
Giornalista, ha esordito con la serie della «Sezione Q» guidata da Carl Mørck nel 2007, ed uno degli autori danesi di gialli più venduti nel mondo, al vertice delle classifiche tedesche per più di tre anni consecutivi. I suoi libri, tradotti in più di 37 paesi, hanno conseguito importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Harald Mogensen, il Deutscher Krimipreis, il Glass Key (il premio per la letteratura di genere più importante della Scandinavia) e il Gyldne Laurbær (il più prestigioso riconoscimento letterario all’opera di un autore in Danimarca).
In Italia Marsilio ha pubblicato La donna in gabbia (2011), Battuta di caccia (2012), Il messaggio nella bottiglia (2013), Paziente 64 (2014), L’effetto farfalla (2015), La promessa (2016) e Selfie (2017).

 

 

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteCHIEDI ALLA POLVERE -JOHN FANTE
Prossimo articoloDALLA MORTE IN POI – ROBERTO CARBONI -Vincitore di Garfagnana in Giallo 2017!
Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.