Il Thè verde è la bevanda più diffusa al mondo, dopo l’acqua.

Tanti sono i benefici che questo infuso apporta alla salute umana e che si ascrivono a due tipi di tipi di componenti in esso contenuti:sostanze antiossidanti e metil-xantine.

Gli antiossidanti sono principalmente  Catechine e Flavonoidi. Il loro ruolo principale è quello di neutralizzare i radicali liberi, responsabili dei principali processi di invecchiamento a carico delle cellule. Questo si traduce in una sostanziale diminuzione dello stress ossidativo, di cui beneficiano tutti gli organi.

Il thè verde quindi, non solo preserva la nostra cute dall’aggressione del tempo, degli agenti inquinanti e atmosferici, ma svolge molte altre importanti azioni anti-age: protegge la funzionalità dei neuroni, detossifica il fegato, riduce colesterolo, trigliceridi e glicemia, salvaguarda il sistema cardiovascolare prevenendo la formazione di ateromi.

Le metil xantine hanno invece importanti azioni metaboliche: velocizzano il metabolismo basale favorendo la lipolisi, aumentano la diuresi e favoriscono i processi cognitivi. 

Recenti studi, hanno evidenziato come i polifenoli del thè verde (flavonoidi, acido clorogenico, acido caffeico, tannini) abbiano una grande valenza preventiva verso molte patologie degenerative del Sistema Nervoso Centrale (Parkinson, Alzheimer) e verso alcune neoplasie.

Nonostante la popolarità di questa bevanda, pochi sanno  che il nome “Thè Verde” non identifica solo una tipologia di foglie di thè, bensì piuttosto un metodo di produzione.

I thè verdi, ricavati dalle foglie di Camelia Sinensis,  sono chiamati  “thè non fermentati”. Dopo la raccolta, le foglie vengono lavate e “cotte ” a vapore per un tempo piuttosto breve, al fine di arrestare o ridurre i fenomeni fermetativi.

In tazza, il colore dell’infuso che se ne ricava è di colore giallo-verde, mentre profumi e sapore sono erbacei.

Esistono decine di  varietà diverse di thè verdi. Ognuna di queste presenta origini geografiche  e caratteristiche organolettiche peculiari.

 Le più note sono:

  • Gunpowder
  • Il Matcha
  • Bancha
  • HoJicha (Bancha tostato)
  • Kukicha
  • Kucicha tostato
  • Sencha

Esistono moltissime varianti dei thè sopra elencati; in alcune, di uso molto comune, vengono addizionate altre erbe per esaltarne il gusto e le proprietà. Tra queste ricordiamo:

  • Il thè alla menta marocchino (ottenuto da una base Gunpowder)
  • Il Thé Verde al Gelsomino
Thè verde Gunpowder

La varietà cinese più comune e più utilizzata è il Gunpowder, caratterizzata dalla particolare forma ” a pallina” che la lavorazione conferisce alle foglie apicali dell’arbusto. Durante l’infusione in acqua calda, la fogliolina si srotola, liberando aromi e gusto fruttato. Più piccole sono le sferette, più la varietà è pregiata.

 

 

Thè Bancha

In Giappone, invece, una delle bevande più diffuse è il Thè Bancha, che si rivela essere particolarmente adatto per bambini e anziani, dato che possiede un bassissimo tenore di teofillina (la sostanza eccitante simile alla caffeina, spesso erroneamente indicata come “Teina”)

Questa varietà viene preparata con foglie grandi provenienti dalla parte bassa dei rami, e la raccolta avviene in piena estate. “Bancha”, infatti, significa letteralmente “raccolta tardiva”. Il sapore di questo thè e molto caratteristico: erbato e fresco.  Molto in voga in macrobiotica, è un ottimo thè da fine pasto. Esiste anche una variante “tostata” di questo Thé, che prende il nome di Thè Hojicha. Il suo sapore delicato richiama la nocciola, il colore è brunastro. Viene usato come bevanda da pasto.

Thè Sencha

In realtà, la varietà più in voga nel Paese nipponico è il Thè Sencha. (80% della produzione nazionale). Viene preparato raccogliendo nel periodo tardo primaverile le foglie più scure della Camelia Sinsis. Pù sono tenere e scure le foglioline, piegate ad ago di pino, maggiore è la qualità del prodotto. L’infuso emana un tipico sentore di clorofilla.

 

Thè Kukicha

 

Il Thè Kukicha ha un bassissimo tenore di sostanze eccitanti e si distingue dagli altri per il suo peculiare aspetto: si presenta infatti come una combinazione di foglie e rametti che vengono essiccati e sottoposti a una leggera tostatura. Usato come thè da pasto, al tipico sapore erbaceo associa un sentore dolce che richiama la castagna.

 

 

Thè Matcha

Il Thè Macha è una tipologia di thè verde molto pregiata e particolare.

Originario della Cina, viene impiegato nella tradizionale “cerimonia del thè” e come colorante naturale in pasticceria. Contiene un elevatissimo tenore di sostanze antiossidanti, minerali e vitamine.

Le foglie vengono cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima; ce ne sono due tipi, il koicha (spesso) che proviene da piante di età superiore a 30 anni, e l’usucha (sottile) che proviene da piante di età inferiore ai 30 anni.