Editore: Fazi
Collana: Le strade
Genere: Narrativa
Anno edizione: 2012
Pagine: 332
VERSIONE AUDIOLIBRO
EDIZIONI EMONS
LETTO DA SERGIO RUBINI
Nella biblioteca dell’università di Columbia ( Missouri), accanto ad un antico manoscritto donato in sua memoria, una targa ricorda il Professor William Stoner. Ma chi era davvero questo ricercatore mai arrivato a conseguire prestigiosi titoli accademici e che non sembra non aver lasciato tracce del suo passaggio?
Stoner narra la storia di un uomo apparentemente anonimo e privo di ambizioni. Di origine contadina, William Stoner scopre la sua vocazione per l’insegnamento e diventa professore. L’abnegazione per il suo lavoro e la sua onestà intellettuale, lo condannano ad un’esistenza difficile: prigioniero di un matrimonio infelice, vittima delle angherie dei colleghi, è costretto a rinunciare all’unico grande amore della sua vita.
Stoner, recentemente riscoperto dalla pubblico e dalla critica dopo anni di oblio, è da molti considerato il “romanzo perfetto”. Si tratta di un libro affascinante sotto molti punti di vista: primo fra tutti per lo stile di scrittura, limpido e ancora attuale, che riesce a rapire il lettore in un crescendo di empatia, in secondo luogo per il grande spessore psicologico che viene dato al protagonista, che sembra acquisire nuove sfumature ad ogni pagina.
Questo libro è anche un meraviglioso viaggio attraverso cinquant’anni di storia americana (tra gli anni’10 e gli anni ’50 del secolo scorso), visti attraverso gli occhi del protagonista.
Nonostante un plot molto lineare, nonostante quella narrata sia una vita per molti versi banale, questo romanzo incanta il lettore con la sua prosa fluida e sobria.
Molto interessante ciò che Williams disse in una delle sue rare interviste a proposito del suo protagonista William Stoner: «Credo che Stoner sia un vero eroe. Molte persone che hanno letto il romanzo pensano che Stoner abbia avuto una vita triste e brutta. Io penso invece che abbia avuto una buona vita. Sicuramente migliore di quella di molti. Ha fatto quello che voleva, provava dei sentimenti per quello che faceva, aveva la consapevolezza dell’importanza del suo lavoro… La cosa importante del romanzo per me è proprio la consapevolezza che Stoner ha del suo lavoro, un lavoro nel senso onorevole e buono del termine. Il lavoro gli ha dato una identità peculiare e lo ha reso ciò che è stato».
Stoner è un romanzo intensissimo, struggente e scritto con grande delicatezza. E’ un romanzo che parla di ingiustizia, ma anche di onestà e consapevolezza. Un libro che tutti dovrebbero leggere.
Suggerisco caldamente la versione audiobook in cui la bellissima voce di Sergio Rubini conferisce ulteriore poesia al testo ( Ed Emons Audiolibri)
L’AUTORE
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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro ed ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi.