VERSIONE CARTACEA- EBOOK
Traduzione: B. Bruno
Editore: Voland
Collana: Amazzoni
Anno edizione:2002
In commercio dal:1 gennaio 2001
Pagine: 128
Genere: Narrativa
VERSIONE AUDIOBOOK MP3
EDIZIONI EMONS AUDIOLIBRI (Pubblicazione 2016)

letto da Laura Morante

Regia Flavia Gentili

Durata 2h 58m

Traduzione Biancamaria Bruno

Edizione testo 2001, Voland

Il fascino della lontana cultura nipponica emerge prepotente in questo esilarante e spietato romanzo di ispirazione autobiografica, che segue la parabola discendente di una giovane donna occidentale all’interno di una multinazionale giapponese. Animata dalle migliori intenzioni ma ignara delle regole, Amélie inanella gaffes su gaffes e resiste ostinata alla progressiva retrocessione che la porterà a scendere fino all’ultimo gradino della scala gerarchica.

Stupore e Tremori è un piccolo capolavoro di forma e di sostanza, sospeso tra suggestioni autobiografiche e paradossi. La penna geniale dell’autrice belga solleva impietosamente il sipario sui lati oscuri della rigida società del Sol Levante e sulle differenze -apparentemente inconciliabili – di mentalità tra occidentali e orientali.

Lo stile dell’iconica Amélie Nothomb è unico e riconoscibile: lessico ricercato e frasi volutamente minimali imprimono sulla pagina pennellate decise, che esaltano il lato grottesco e ironico della storia, ambientata per intero tra le pareti degli uffici di un grande grattacielo di Tokio.

E tra il serio e il faceto si riflette molto su questa società nipponica che sembra aver completamente rinunciato alla dimensione umana. In questo Giappone “visto da dentro”, felicità e realizzazione personale non sono contemplate, soprattutto per le donne; si vive solo in funzione dei propri doveri lavorativi e riproduttivi , e per chi non vuole – o non può- adeguarsi, l’unica soluzione onorevole è il suicidio.

Stupore e tremori è un romanzo adatto a tutti, si divora in poche ore e crea un’inesorabile dipendenza per il modo di scrivere di questa scrittrice.

Consiglio vivamente la versione audiolibro, edito da Emons, in cui la grande Laura Morante  interpreta al meglio lo stile lapidario e raffinato dell’autrice.

 

L’AUTRICE
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Scrittrice belga. Figlia di un ambasciatore membro di una delle famiglie più in vista del suo paese ha trascorso l’infanzia in Giappone, per poi trasferirsi in Cina al seguito del padre diplomatico.
I suoi libri hanno ormai conquistato milioni di lettori e fans appassionati. L’esordio a soli ventitré anni con Igiene dell’assassino, cui ha fatto seguito, ogni anno, un romanzo accolto con identico successo.
Laureatasi, decide di ritornare a Tokyo per approfondire la conoscenza della lingua giapponese studiando la «langue tokyoïte des affaires»: assunta come traduttrice in una enorme azienda giapponese, vive un’esperienza durissima che racconta in seguito nel libro Stupore e tremori, che riceverà il Grand Prix du Roman dell’Académie française (1999) e da cui è stato tratto anche un film.
Stabilitasi tra Parigi e Bruxelles, dedica 4 ore al giorno alla scrittura e pubblica, per scelta personale, un libro all’anno.
Ricordiamo Né di Eva né di Adamo, Acido solforico, Causa di forza maggiore, Il viaggio d’inverno, Una forma di vita, Barbablù, La nostalgia felice, Petronille .
Il suo editore italiano di riferimento è da sempre Voland.

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