Il trifoglio rosso (Trifolium pratense) è una pianta perenne, che cresce spontanea da 0 a 300 metri s.l.m. Ampiamente coltivato come erba da foraggio, a primavera produce numerosi fiori di color rosso-porpora che ricoprono prati e pascoli.

Come suggerisce il nome  stesso della pianta, lo stelo regge tre caratteristiche foglioline ovali con una caratteristica macchiolina bianca a forma di V.

La droga, ossia la parte della pianta contenente le sostanze attive, è il fiore.

 

I fiori di trifoglio rosso contengono:

-olio volatile

– flavonoidi, derivati della cumarina e glicosidi cianogenici.

Tra i flavonoidi, che sono i componenti a cui si devono i principali effetti benefici, spiccano gli isoflavoni, fitoestrogeni naturali molto studiati per i loro effetti antiossidanti e similestrogenici.

Nel trifoglio rosso sono contenuti quattro diversi isoflavoni: genisteina, daidzeina, formononetina e biochanina A (precursore della genisteina).
Tra i vari isoflavoni presenti nel trifoglio rosso, la genisteina vanta il maggior potere antiossidante (tre volte superiore a quello della vitamina C) e un ruolo cruciale nell’inibire la crescita delle cellule tumorali.

I fitoestrogeni di trifoglio rosso, presenti in diversi integratori alimentari, sono utilizzati come alternativa naturale alla terapia ormonale sostitutiva.

Queste sostanze, trasformate nell’organismo in fitoestrogeni, si legano ai recettori degli estrogeni fisiologici, comportandosi da deboli agonisti o addirittura da antagonisti.

Questo significa, che il Trifoglio Rosso combatte efficacemente tutti quei fastidiosi sintomi correlati alla menopausa e al climaterio, imputabili alla carenza di estrogeni naturali, quali per esempio:

  • Vampate di calore
  • Sudorazione eccessiva
  • Insonnia
  • Assottigliamento e atrofia della cute
  • Perdita di volume e diradamento dei capelli
  • Demineralizzazione ossea (fase prodromica dell’osteoporosi)

Gli isoflavoni contenuti nel trifoglio rosso hanno anche altre interessanti proprietà:

  • Antiossidante
  • Antitumorale
  • Ipocolesterolemizzante – soprattutto sulle LDL
  • Antiaterogena
  • Antitumorale diretta, nei confronti dei tumori estrogeno-dipendenti, e indiretta antiangiogenica (impedisce lo sviluppo di vasi sanguigni che nutrono le cellule tumorali).
  • Antiosteoporotica (favorendo la mineralizzazione ossea)

 

 

 

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