L’Uncaria Tomentosa è una liana rampicante spontanea largamente diffusa negli altopiani del continente Sudamericano.

Il suo fusto, a sezione quadrangolare, può essere lungo fino a 20 metri ed è cosparso di spine uncinate: proprio per questa caratteristica anatomica, la pianta è conosciuta anche con il nome popolare di Unghia di Gatto.

 

Le foglie, coperte di sottile peluria, hanno il margine ondulato e giallastro, mentre le infiorescenze, una volta sbocciate, si presentano di colore rossastro (o giallo, in alcune varietà).

La droga, ossia la parte utilizzata a fini officinali, è costituita da corteccia, foglie e radici.  Da queste parti della pianta, previa essiccazione,  si ricava un estratto secco contenente il 3% di alcaloidi ossindolici, a cui si ascrivono la maggior parte delle proprietà curative, che sono per lo più di tipo antinfiammtorio e antivirale/antibatterico.

 

Gli integratori alimentari contenti estratto di Uncaria danno benefici significativi nella cura delle infezioni invernali stagionali delle alte vie aeree, ma non solo: sono efficaci anche nel trattamento delle infezioni urinarie, nelle virosi intestinali e nelle patologie cutanee. Alleviano anche la sintomatologia delle affezioni reumatiche e  il dolore mestruale. Hanno inoltre funzione antipiretica, antiasmatica e antiemorragica.

L’uncaria è generalmente ben tollerata.  In caso di utilizzo prolungato, però, bisogna tener presente che può dar luogo a una riduzione della fertilità femminile, dato che riduce la concentrazione di ormoni estrogeni e progestinici naturali.  Per la stessa ragione, è vivamente sconsigliato luso in gravidanza e allattamento.

 

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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe.