Se soffri di gastrite, la limoncina ti viene in aiuto. Questa pianta, che contrasta i bruciori di stomaco e i sintomi della gastrite, è conosciuta con molti nomi: limoncina o limoncella, cedrina, citronella. È una pianta profumatissima, stretta parente della verbena, che un tempo si utilizzava negli orti per delimitare il confine tra le “aiuole” delle verdure e le zone dedicate alle erbe aromatiche. Le sue foglie ruvide e oblunghe di un bel verde chiaro e i piccoli fiori bianchi, nelle giornate di sole e di vento di primavera, riempiono il terrazzo con una gradevole fragranza di limone che, fra l’altro, contribuisce anche a tenere lontani gli insetti: una foglia fresca di limoncina, strofinata sulla pelle, riduce gli arrossamenti e toglie il prurito e il bruciore delle punture di zanzara, ma è ottima anche da aggiungere alle insalate e alle macedonie estive.

Coltivala così e cresce bene

Le piantine di limoncina si acquistano nei vivai. Si tratta di un arbusto che può raggiungere anche i 2 metri di altezza: meglio quindi trapiantarla in un contenitore profondo e capiente, di almeno 50 cm di diametro, mettendo sul fondo sabbia o del materiale drenante. Durante la primavera e l’estate, la limoncina va bagnata con regolarità, evitando che l’acqua ristagni nel sottovaso; così non si rischia di far marcire l’apparato radicale. Tra aprile e giugno, è meglio aggiungere all’acqua del concime solubile (un misurino).

Usala così contro la gastrite

Le foglie di limoncina si raccolgono al calar del sole (mai quando fa troppo caldo, altrimenti saranno meno profumate), staccandole dai rametti con le dita. Si usano fresche per la preparazione d’infusi e liquori anti gastrite, oppure essiccate, da conservare in un vaso di vetro a chiusura ermetica. Per contrastare la gastrite, la sera bevi un infuso di limoncina: metti in una tazza di acqua una decina di foglie leggermente sminuzzate (puoi usarle fresche ma anche essiccate) e un cucchiaino di fiori, fai sobbollire 10 minuti, lascia intiepidire, filtra e bevi. Puoi dolcificare l’infuso con un cucchiaino di miele di tiglio.

Con la limoncina puoi aromatizzare lo zucchero

Per rendere più rinfrescanti e profumate le tue tisane, prepara uno zucchero aromatizzato: raccogli, lava e asciuga le foglie di limoncina, e lasciale essiccare all’ombra sopra un vassoio. Quando saranno secche, sbriciolale e mescola la polvere così ottenuta a dello zucchero grezzo integrale. Ne basta un cucchiaino da tè per tazza di tisana.

Fonte: www.riza.it/benessere/erbe-e-fitoterapia/6149/via-la-gastrite-con-la-limoncina.html

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Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro ed ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi.