Traduttore: Maria Valeria D’Avino
Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
Genere: Thriller
Anno edizione:2020
In commercio dal:5 marzo 2020
Pagine: 504
 Quando, lungo la costa di Cipro, le onde spingono a riva il cadavere di una donna mediorientale, il grande contatore della vergogna che si affaccia sullo stesso mare a Barcellona segna il numero 2117. Tante sono le vittime del Mediterraneo dell’inizio dell’anno, i tanti disperati che nella loro fuga verso l’Europa non ce l’hanno fatta. Ma la donna senza nome non è annegata mentre cercava di raggiungere la terra promessa, perché qualcuno l’ha uccisa prima, gettandone il corpo in acqua. E mentre i media di tutto il mondo fanno circolare la sua immagine, un ragazzo di Copenaghen, novello samurai rinchiuso da mesi nella sua stanza a giocare a Kill Sublime, mette a punto un piano folle per vendicarla. Anche Assad, l’enigmatico assistente di Carl Mørck, nell’istante in cui riconosce la nuova vittima del mare ha un violento crollo nervoso. Come una misteriosa forza della natura, per più di dieci anni l’uomo dai mille talenti ha lavorato ai casi dimenticati affidati alla Sezione Q, ma nessuno conosce veramente la sua storia, nessuno potrebbe giurare sulla sua origine, tanto meno immaginare i segreti che costudisce.
Mentre ha inizio un estenuante conto alla rovescia per fermare un attentato che potrebbe spazzare via uno dei centri nevralgici del vecchio continente, il resto della Sezione Q, Gordon e Rose in testa, si trova ad affrontare l’inchiesta a più alto tasso emotivo che abbia mai avuto tra le mani. Per tutti, sarà una sconvolgente corsa contro il tempo, che potrebbe finalmente restituire ad Assad il suo passato.
***
Ottavo romanzo della fortunata serie dedicata alla mitica Sezione Q, specializzata in “Cold Cases”, della Polizia di Copenhagen, Vittima 2117 è un libro intenso e vibrante di emozioni.
Accantonata, per forza di cose, data la drammacità della storia, la giocosità dei primi episodi, in cui la verve comica del personaggio di Assad stemperava il lato noir delle vicende raccontate, si arriva finalmente a dipanare la matassa di misteri che l’autore ha sapientemente tessuto nei libri precedenti. Misteri che riguardano proprio la figura e il passato di Assad, coprotagonista della serie, insieme al detective Carl Mørck.
I personaggi di Jussi Adler Olsen sono creature memorabili e stravaganti: la Sezione Q è un microcosmo di entità bizzarre e surreali che si trova a interagire con vicende drammatiche e intrise di attualità.
In questo romanzo tre sono i temi di fondo:il dramma dei migranti, il terrorismo di matrice fondamentalista e l’Hikikomori, ultima preoccupante frontiera del disagio giovanile.
Nel complesso, il romanzo è imperdibile, si legge d’un fiato, nonostante le oltre 500 pagine, ed è uniformemente percorso da una vena di suspense molto forte. Consiglio però di arrivarci dopo aver letto gli altri romanzi della serie. Attenzione: i libri della sezione Q danno dipendenza!

L’Autore

Dopo aver svolto i lavori più vari, Jussi Adler-Olsen (Copenaghen, 1950), è oggi scrittore a tempo pieno. Con la serie della Sezione Q guidata da Carl Mørck, ha ottenuto un immenso successo di critica e pubblico, vendendo oltre venti milioni di copie in quarantadue paesi nel mondo. I suoi libri hanno conseguito importanti riconoscimenti internazionali e ispirato serie tv e film per il grande schermo.
Cronologia dei libri dedicati alla Sezione Q
  1. La donna in gabbia (Kvinden i buret, 2007), Venezia, Marsilio, 2011 traduzione di Maria Valeria D’Avino ISBN 978-88-317-0894-4.
  2. Battuta di caccia (Fasandraeberne, 2008), Venezia, Marsilio, 2012 traduzione di Maria Valeria D’Avino ISBN 978-88-317-1227-9.
  3. Il messaggio nella bottiglia (Flaskepost fra P, 2009), Venezia, Marsilio, 2013 traduzione di Maria Valeria D’Avino ISBN 978-88-317-1609-3.
  4. Paziente 64 (Journal 64, 2010), Venezia, Marsilio, 2014 traduzione di Maria Valeria D’Avino ISBN 978-88-317-1936-0.
  5. L’effetto farfalla[6] (Marco Effekten, 2012), Venezia, Marsilio, 2015 traduzione di Maria Valeria D’Avino ISBN 978-88-317-2240-7.
  6. La promessa (Den Graenselose, 2014), Venezia, Marsilio, 2016 traduzione di Maria Valeria D’Avino ISBN 978-88-317-2428-9.
  7. Selfie (Selfies, 2016), Venezia, Marsilio, 2017 traduzione di Maria Valeria D’Avino e Claudia Valeria Letizia ISBN 978-88-317-2818-8.
  8. Vittima numero 2117 (Offer 2117, 2019), Venezia, Marsilio, 2020 traduzione di Maria Valeria D’Avino ed Eva Valvo ISBN 978-88-297-0377-7.
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Laura Piva
Mi chiamo Laura Piva ed ho una doppia vita: di giorno faccio la farmacista in paesino del modenese e di sera mi trasformo in una serial reader. Da qualche tempo, la mia passione per la letteratura gialla e noir si è tramutata in un secondo lavoro e ho iniziato a collaborare con molti scrittori italiani nell’organizzazione di serate ed eventi. Da alcuni anni sono la direttrice artistica di Grasparossa Noir, una rassegna patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena che abbina eccellenze enogastronomiche e letterarie del nostro territorio. Sono inoltre autrice di racconti noir. Nel 2018, ho vinto il festival Garfagnana in Giallo-Barga Noir (Sezione racconti inediti) con "Killing Hosni" , pubblicato nell'Antologia Criminale 2018 delle Edizioni Tralerighe. Nel 2019, col racconto "Alone together" sono stata finalista allo stesso concorso e pubblicata nell'Antologia Criminale 2019. Nel 2020 mi sono classificata terza alla prima edizione di Lecce in Giallo.