Traduttore: P. Merla
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione:2000
Genere: Thriller
Pagine: 486
Un ex soldato, Jack Reacher, capita per puro caso in una piccola città della Georgia, Margrave. Ma non fa neppure in tempo a scendere dall’autobus che viene arrestato e messo in galera. Motivo? Un misterioso e inspiegabile omicidio per cui Reacher pare l’unico indiziato: infatti lui è lo straniero, il corpo estraneo sul quale è sin troppo facile addossare la colpa. Ma Jack non è un uomo che si arrende facilmente. E quando scopre che la vittima è addirittura suo fratello, si decide a passare all’azione. Anche se sa bene di non poter contare su nessuno e di essere entrato in una zona pericolosa.
Mi sono approcciata a questo primo romanzo della serie avente come protagonista Jack Reacher con molta curiosità, e probabilmente anche con molte -troppe- aspettative. D’altra parte, questo personaggio non è solo il protagonista di una saga di romanzi, ma ha anche fatto la fortuna di Lee Child anche come sceneggiatore. Quindi, dal mio punto di vista, era lecito aspettarsi una trama accattivante e un personaggio con caratteristiche di originalità. E qui arriva la grossa delusione, perchè pur apprezzando lo stile incisivo dell’autore, capace di mantenere il pathos dall’inizio alla fine del romanzo, a livello di trama mi trovo di fronte alla peggiore delle “americanate (cosa di per sé paradossale, dato che Lee Child è di britannici natali).
Avete presente quelle storie in cui il “Buono ” viene accusato ingiustamente ma poi, attraverso una serie rocambolesca di inseguimenti, sparatorie e indagini condotte con capacittà deduttive quasi paranormali , riesce a portare alla luce la verità e a sconfiggere il “Male“?  Ecco, in sostanza, trattasi esattamente di questo.
Jack Reacher è una specie di supereroe: fa crollare le donne ai suoi piedi e lascia dietro di sé una scia interminabile di morti- uccisi quasi tutti a mani nude, in combattimenti in cui si trova – solo- a fronteggiare almeno quattro avversari armati di tutto punto, oltretutto, senza avere nessuna conseguenza penale.  Quindi: ricapitolando… Jack Reacher arriva in una piccola e ordinatissima cittadina della Virginia: dopo il suo passaggio troviamo almeno 30 cadaveri riconducibili al suo operato, uno stabilimento industriale distrutto dalle fiamme, l’headquarter della polizia raso al suolo. Lui uccide tutti, e sottolineo tutti, i suoi nemici; la bella e svampita poliziotta (personaggio odiosamente legato al vecchio clichè sessista della pulzella scema da salvare) cade ai suoi piedi; sembra proprio un grande amore… ma lui il giorno dopo si accorge che non posono condividere gli stessi progetti, e se ne va verso la libertà.
Francamente, credo che non leggerò gli episodi successivi.
Unica nota positiva: nella versione Audiolibro, edita da Salani, la bellissima voce Ruggero Andreozzi, che nei dialoghi riesce a caratterizzare benissimo tutti i personaggi, impreziosisce  molto il testo.
Versione Audiolibro
Editore: Salani
Letto da Ruggero Andreozzi
Collana: Audiolibri
Anno edizione:2018
2 CD MP3
L’AUTORE
 
Lee Child, pseudonimo di James R. Grant, è uno scrittore britannico di thriller. Dopo aver lavorato per vent’anni come autore di programmi televisivi, nel 1997 ha deciso di dedicarsi alla narrativa. Il suo primo romanzo, Zona pericolosa, vince l’Anthony Award per la miglior opera prima; il suo secondo romanzo, Destinazione Inferno, vince il W.H. Smith Thumping Good Read Award.
Nel 1998 si trasferisce negli Stati Uniti. Vive tuttora a New York City.
I suoi romanzi hanno tutti come protagonista il personaggio di Jack Reacher, un ex ufficiale della polizia militare statunitense che, dopo aver lasciato l’esercito, decide di iniziare una vita di vagabondaggi attraverso gli Stati Uniti, libero dai vincoli e dai condizionamenti del “sistema”. Duro come pochi e dotato di un innato senso di giustizia, Reacher si presenta come un cavaliere solitario di altri tempi, che pur non cercando guai è sempre pronto ad aiutare i più deboli e a correre in soccorso degli amici, per poi riprendere il suo cammino senza meta al termine di ogni avventura.